Siti sessisti, Gino Cecchettin: "Problema ben più profondo, divulgare cultura della relazione"

Video "I siti sessisti sono solo la punta dell’iceberg. Viviamo in una società che oggettifica la donna e insegna ai maschi che dominare significa essere uomini. Questo porta al fatto che non si vivono le relazioni in modo pieno, in modo vero. Amare veramente significa tutt'altra cosa". Così, Gino Cecchettin, padre di Giulia, la studentessa uccisa nel 2023 dall'ex fidanzato Filippo Turetta, parlando a margine della conferenza stampa per la campagna "Dire, fare, amare". Cecchettin ha ribadito l’urgenza di educare a relazioni autentiche: "Cosa mi sento di dire agli uomini coinvolti? Cercate quello che è il vero amore".

Laura Pausini, appello all'Ue: "IA generativa non può sostituire la creatività né rubare la musica"

Video Laura Pausini in un video rilanciato dalla Fimi si unisce alla grande campagna #StayTrueToTheAct con cui le industrie culturali e creative da tutta Europa chiedono ai decisori politici dell'Unione Europea di sostenere la trasparenza, il consenso e i diritti dei creatori nell'attuazione dell'AI Act e permettere agli artisti di verificare se la loro musica è stata utilizzata per addestrare modelli di IA. "Gli sviluppi tecnologici sono in grado di dare una spinta eccezionale al progresso" dice Pausini. "Però l'intelligenza artificiale generativa non può sostituire la creatività umana, né può rubare la musica. Gli artisti dovrebbero avere il controllo delle proprie opere e poter verficare se la loro musica è stata utilizzata per addestrare modelli di intelligenza artificiale Invito la Commissione europea a restare fedele alla legge e alla cultura". La campagna vede la partecipazione di un'ampia gamma di creatori e artisti, a dimostrazione dell'ampiezza dell'interesse e della coesione che caratterizzano il settore. La coalizione ha sottolineato che l'intelligenza artificiale e la creatività possono prosperare insieme, se le regole rispettano le persone il cui lavoro alimenta queste tecnologie.

La banana-vulva di Hilden venduta a 13 mila dollari: "Solo il 10% di Cattelan, ecco perché"

Video Arte e provocazione. All’Enter Art Fair di Copenaghen l’artista danese Thyra Hilden ha presentato Equal Satire: una banana tagliata a metà per evocare una vulva, venduta per circa 13 mila dollari. Il prezzo non è casuale: corrisponde al 10% del valore di “Comedian” di Maurizio Cattelan, la celebre banana fissata al muro con il nastro adesivo, e vuole denunciare la disparità di genere nel mercato dell’arte. L’acquirente, l’imprenditore Anders Andersen, ha annunciato che sostituirà il frutto ogni giorno. L’opera ha acceso il dibattito su equità di genere, mercato e valore dell’arte.