Draghi: "L'Ue deve trasformarsi da spettatore o comprimario a protagonista"

Video "Per affrontare le sfide di oggi l'Unione Europea deve trasformarsi da spettatore o al più comprimario in attore protagonista. Deve mutare anche la sua organizzazione politica che è inseparabile dalla sua capacità di raggiungere i suoi obiettivi economici e strategici". Così, in un passaggio del suo intervento al Meeting di Rimini, l'ex presidente del Consiglio e della Bce, Mario Draghi, sottolineando che "il prendere atto che la forza economica è condizione necessaria ma non sufficiente per avere forza geopolitica, potrà finalmente avviare una riflessione politica sul futuro dell'Unione". A giudizio dell'economista, "le riforme in campo economico restano condizione necessaria in questo percorso di consapevolezza. Dopo quasi ottant'anni dalla fine della seconda guerra mondiale, la difesa collettiva della democrazia è data per scontata da generazioni che non hanno il ricordo di quel tempo. La loro convinta adesione alla costruzione politica europea - argomenta ancora Draghi - dipende anche, in misura importante, dalla sua capacità di offrire ai cittadini prospettive per il futuro quindi anche dalla crescita economica che in Europa è stata negli ultimi trent'anni ben più bassa che nel resto del mondo", chiosa. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica

Zelensky: "Pronto al bilaterale con Putin, ma Mosca non vuole finire la guerra”

Video Pronto al dialogo. Il presidente ucraino ha detto di accettare un incontro diretto con il leader del Cremlino "se Donald Trump lo riterrà l’unico formato possibile", ma avverte che Mosca continuerà a cercare pretesti per rinviare. “Il problema non è solo la riunione: il problema è che non vogliono porre fine alla guerra”. Per Zelensky l’unità di America ed Europa serve a ridurre lo spazio che la Russia ha per prolungare il conflitto. Diretta Il ministro russo Lavrov: “Zelensky ha rifiutato tutte le proposte di Trump. Nessun incontro con Putin”