Sgombero Leoncavallo, la protesta: “A Milano non c’è più spazio per visioni diverse e alternative”

Video Dopo l’annuncio dello sgombero del centro sociale Leoncavallo, a Milano decine di cittadini si sono radunati in presidio gridando “Viva il Leoncavallo” e applaudendo a lungo. La presidente delle Mamme del Leoncavallo, Marina Boer, denuncia che la città sta diventando un luogo dove “non è più possibile proporre nulla di alternativo”. La vicenda riaccende lo scontro sul futuro degli spazi sociali nel capoluogo lombardo. Leggi anche: Sala: “Comune non avvertito”. Meloni: No zone franche”

Ischia, nei luoghi del terremoto otto anni dopo la grande paura: la vita si è fermata

Video Edifici puntellati, macerie transenne un silenzio assordante. A 8 anni di distanza sui luoghi del terremoto che il 21 agosto 2017 ha fatto tremare l’isola d’Ischia, causando due morti e migliaia di sfollati, il tempo sembra essersi fermato. Nella parte alta di Casamicciola, il clima è surreale. L’isola non dimentica, nel giorno in cui è prevista una messa di commemorazione per le due vittime e tutti ripensano a quella notte infinita, con i tre fratellini miracolosamente salvati dalle macerie. Ad oggi 382 nuclei familiari non sono mai tornati a casa da quella sera e la ricostruzione sta avendo tempi lunghi, come ammette il commissario straordinario Giovanni Legnini. “Si sono dovute definire le sanatorie edilizie per gran parte degli edifici danneggiati, c’erano l’assenza di strumenti di pianificazione e la necessità di realizzare una ricostruzione subordinata alla messa in sicurezza del territorio. – dice - Ancora: la delocalizzazione obbligatoria degli edifici in aree a rischio non mitigabile, la coesistenza del rischio sismico e idrogeologico, gli effetti dei cambiamenti climatici. Solo superando gradualmente questi ostacoli è stato possibile avviare i cantieri su più fronti”. Qualcosa si muove: sono 108 i cantieri conclusi per messa in sicurezza e mitigazione del rischio idrogeologico, 33 quelli in corso e 65 in fase di affidamento o progettazione. Avanzamenti anche sulla ricostruzione pubblica, condizionata dalla sovrapposizione della frana alle aree colpite dal sisma: dei 67 interventi finanziati, 15 quelli conclusi, 8 in corso e 34 in fase di progettazione. E arrivano, finalmente, anche progressi per la ricostruzione privata: 217 i decreti di concessione di contributo ai cittadini con case distrutte o danneggiate, per circa 108 milioni di euro. Con l’auspicio che quest’area rinasca, prima possibile. L'articolo di Pasquale Raicaldo

Maltempo, all'Isola d'Elba 54 mm di pioggia caduti in meno di un'ora: le immagini

Video Nubifragio all'isola d'Elba, 54 mm di pioggia caduti in meno di un'ora a Portoferraio stasera. Interventi in corso del sistema regionale di Protezione Civile per allagamenti. Caduti alberi e anche massi sulla viabilità isolana. L'Elba è dentro un vasto sistema temporalesco, definito dai meteorollgi della Regione "a lenta evoluzione" che interessa al momento un'area che va dall'isola di Pianosa alle Colline Metallifere, passando per il Golfo di Follonica e Grosseto. Numerosissimi i fulmini e l'intensità di precipitazione è particolarmente elevata. Il sistema temporalesco è previsto che si sposti verso le altre zone centro-meridionali della Toscana. Nella provincia di Grosseto, le squadre dei vigili del Fuoco sono impegnate principalmente nei comuni di Follonica e Castiglione della Pescaia, dove si registrano cadute di alberi che hanno ostruito alcune strade in località Le Strette e Macchiascandona e allagamenti in edifici ed abitazioni private a Follonica.