Putin, smorfie virali al vertice in Alaska: i meme spopolano sui social

Video Al primo incontro faccia a faccia con Donald Trump dopo sette anni, Vladimir Putin è diventato protagonista involontario della rete. Durante la conferenza in Alaska, incalzato dalle domande dalla stampa internazionale, il presidente russo ha mostrato una serie di espressioni spaesate. Le smorfie, immortalate dai fotografi, sono state subito trasformate in meme e rilanciate in tutto il mondo. Sui social c’è chi ironizza: “Confuso quando arrivano domande vere”.

"Il mio lavoro è l'allenatore di Pokémon": viaggio dentro al mondiale dove l'Italia punta alla gloria

Video Sotto il sole della California, il Convention Center di Anaheim si trasforma per tre giorni (15–17 agosto) nella capitale mondiale dei Pokémon. Giocatori da ogni angolo del pianeta si danno appuntamento per i Pokémon World Championships 2025, l’evento clou del competitivo ufficiale che riunisce i migliori talenti nelle quattro categorie: TCG (gioco di carte), VGC (videogiochi), Pokémon GO e Pokémon UNITE. Dietro le orecchie da Eevee e le partite trasmesse in streaming, si cela un mondo fatto di sacrifici, allenamenti strategici e veri e propri investimenti personali. Per ottenere l’invito al mondiale serve un’intera stagione di tornei regionali e internazionali. E una volta ad Anaheim, tra match ad altissima tensione e stand di merchandising esclusivo, l’atmosfera ricorda una piccola Olimpiade per appassionati del brand più iconico degli ultimi 30 anni. Tra i protagonisti italiani spiccano vari nomi: tra questi: Alberto Conti, numero uno in Italia nel TCG, che ha lasciato il lavoro per dedicarsi a tempo pieno ai Pokémon; Luca “Ceree” Ceribelli, campione del mondo VGC in carica e punto di riferimento della community globale; e Federico “FedeCampo” Camporesi, giovane talento da Forlì campione regionale e internazionale. Per tutti, la posta in gioco è altissima: salire sul palco, stringere la coppa e scrivere il proprio nome nella storia del competitivo Pokémon.

Alaska, Putin ringrazia Trump: "Se fosse stato presidente nel 2022 la guerra non sarebbe scoppiata"

Video Durante la conferenza stampa congiunta a margine dell’incontro bilaterale in Alaska, Vladimir Putin ha ringraziato Donald Trump e rilanciato la sua versione sull’inizio del conflitto in Ucraina. "Nel 2022 avevo provato a convincere Joe Biden che la situazione poteva essere risolta, gli avevo detto che non bisognava arrivare al punto di non ritorno", ha dichiarato il leader del Cremlino. Putin ha poi aggiunto: "Trump mi ha detto che, se fosse stato presidente allora, non ci sarebbe stata la guerra. E io ci credo". Il presidente russo ha parlato di un nuovo rapporto "basato sulla fiducia reciproca", che potrebbe aprire la strada a una soluzione del conflitto. La diretta Niente accordo su Kiev. Trump: “Grandi progressi”. Putin: “L'Europa non ostacoli la pace”. Media ucraini: vertice disgustoso

Fulmini nell'Atlantico: il satellite cattura l'uragano Erin mentre diventa più potente

Video Fulmini all’interno della tempesta. Erin, già trasformato da tempesta tropicale in uragano, ha raggiunto la categoria 2, con venti fino a 160 km/h, a circa 400 km da Anguilla. Il Centro nazionale uragani di Miami prevede un’ulteriore rapida intensificazione nel weekend, con il rischio che diventi un “major hurricane”. Le immagini satellitari mostrano scariche elettriche nel cuore del ciclone, segnale della sua crescente potenza. Secondo il NHC, Erin potrebbe diventare di categoria 3 tra sabato 16 e domenica 17 agosto.