Video Dalle prime ore della mattina sono operativi 6 Canadair e 4 elicotteri, ma le fiamme che da giorni stanno consumando le pendici del Vesuvio non perdono vigore. Tre i fronti ancora attivi: la valle del Gigante in direzione del Monte Somma, la zona sud del cratere del vulcano e quella del Vicinale
Territori, confini e sicurezza: le posizioni di Mosca e dei leader Ue in vista del summit del 15 agosto
Il tycoon vorrebbe declassificare la marijuana ma nel partito repubblicano non tutti sono d'accordo
Video Proseguono da oltre 24 ore le operazioni di spegnimento dei vigili del fuoco nel Parco nazionale del Vesuvio, nel comune di Terzigno, nel napoletano: attualmente sono al lavoro 12 squadre a terra, tra cui rinforzi giunti dalla Toscana e dalle Marche, in aggiunta a quelli provenienti dai comandi di Salerno e Benevento impegnati da ieri mattina; sono in volo dall’alba 6 Canadair della flotta aerea del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. Nella notte i droni del nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) dei vigili del fuoco della direzione regionale Campania hanno sorvolato l’area interessata dall’incendio per operazioni di monitoraggio
In corso rilievi sul terreno. Al momento non ci sono fenomeni sismici in corso. Allerta per i voli
Ali Akbar vende giornali da cinquant’anni nel Quartiere Latino. Ha visto la sua città diventare turistica e l’informazione andare verso il digitale: “Ma voglio continuare a fare questo mestiere per entrare nel cuore delle persone”
Video Fiamme e rabbia. Il sindaco di terzigno, Francesco Ranieri, parla con alle spalle l'incendio ancora in corso: "Oggi abbiamo l'immagine triste di una pineta quasi completamente bruciata"
dal nostro inviato Dario Del Porto
Video Nuova colata lavica sull'Etna, a quota 3000 metri. L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia osservatorio dell'Etna ha registrato l'apertura di una bocca effusiva posizionata sul versante meridionale della Bocca Nuova. La sorgente del tremore vulcanico è localizzata ad una quota di 2800 metri tra Voragine e cratere di Nord Est. Sono in corso rilievi sul terreno del personale INGV
Video È stato arrestato in Colombia Federico Starnone, 46enne latitante di 'ndrangheta su cui pendeva una richiesta di arresto emessa nel giugno scorso dal gip di Reggio Calabria nell'ambito di un'indagine della Dda. Starnone è stato fermato a Cali dagli uomini della Direzione di intelligence della polizia nazionale colombiana. Era stato localizzato già da alcuni giorni, ma aveva cambiato più volte dimora per far perdere le proprie tracce. È stato rintracciato e catturato nuovamente venerdì, grazie anche all'utilizzo dei droni: il 46enne è stato bloccato in un appartamento in un elegante quartiere della capitale del Valle del Cauca. Dal Sudamerica, dove viveva in modo stabile, si era ritagliato il ruolo di intermediario e referente del gruppo calabrese della città di Platì con i narcos colombiani ed ecuadoriani. A carico di Starnone è stata già emessa una sentenza di condanna a 5 anni e mezzo per reati di droga
L’attività, avviata nel 1948 a Castellamonte, è stata trasferita negli storici locali A curare produzione e iniziative sono i fratelli Ferrarese insieme a Ivo Chabod
Valerio Grosso