Monte Rosa, alpinisti cadono da una parete per 30 metri: soccorsi con l'elicottero

Video Il Soccorso Alpino è intervenuto sulla parete Sud della Piramide Vincent, Gressoney-Monte Rosa, a recuperare una cordata di due alpinisti caduti dalla parete (per circa 30 metri) e andati a finire nella crepaccia terminale. I due scalatori, dopo il recupero, sono stati trasferiti al pronto soccorso per gli accertamenti diagnostici e le cure necessarie. Venerdì un altro alpinista era caduto in un crepaccio di 20 metri.

Cifre record a Santa Marinella, in provincia di Roma. "Il nostro lido non è per tutti"

Video A Santa Marinella, in provincia di Roma, nel fine settimana un ombrellone e due lettini costano 60 euro al giorno. Una cifra monstre che gli habitué del posto giustificano: «Qui non è per tutti, è da sempre un luogo caro, si sa che è così». Il lido è “La perla del Tirreno”, che rispetto alla maggioranza degli stabilimenti intorno vanta una lunga lingua di sabbia al posto degli scogli. Per la responsabile Leila Fares è però impossibile proporre un listino più basso. «I nostri ombrelloni sono più distanziati rispetto alla norma e ogni giorno puliamo materassini e teli: il nostro è un servizio attento, diamo lavoro a 20 persone e non facciamo pagare l’ingresso dei bambini». Ma qualche critica, ammette, è arrivata: «Mi hanno chiesto se fossimo in Costa Smeralda», racconta Fares. A pochi metri ci sono un bar che chiede 5 euro per una crema di caffè e un chiosco che si fa pagare 14 euro un cheeseburger di tonno con cipolla, rucola e maionese. (Valentina LupIa)

A Paraggi, dove il mare d'elite non conosce crisi: una settimana a mille euro

Video In Liguria, secondo i dati del Sib (il sindacato balneari), la crisi sotto l'ombrellone sembra essere più contenuta che altrove. Lamentano un calo degli ingressi per via del caro ombrellone più che altro gli stabilimenti medi, mentre continuano a fare il pienone quelli più esclusivi. A Paraggi, la baia a due passi da Portofino dove ha casa la famiglia Berlusconi, cento metri di spiaggia di cui solo cinque ancora ad accesso libero, i Bagni Fiore - racconta la manager Rosalia Miano - fanno il pieno. E Stefano Salvetti di Mare Libero, il coordinamento nato per contrastare la privatizzazione eccessiva delle spiagge del Paese, denuncia: "Il mare fa status per chi ha i soldi per permetterselo, ma respinge le famiglie e chi fatica con le spese".Di Matteo Macor