Brenta, prima il boato, poi i crolli dalla Cima Falkner: escursionisti nei rifugi, chiuse tutte le vie

Video Prima un botto fortissimo, poi una cascata di massi. Crolli multipli di roccia oggi su versanti (occidentale e orientale) di cima Falkner, nel gruppo di Brenta. Che vediamo durante lo scivolamento dei sassi e nelle riprese dall'alto della Provincia di Trento. Immediata la chiusura di tutte le vie alpinistiche e dei sentieri che interessano la zona, tra cui il Benini (n. 305) e i sentieri n. 315, 316 e 331. Tutti gli escursionisti presenti in zona sono stati evacuati e informati presso il rifugio Stoppani al Grostè e alla stazione a monte della seggiovia del Grostè. La raccomandazione è di prestare la massima attenzione e il rispetto delle ordinanze a garanzia della propria sicurezza.    Decisioni assunte nella riunione tecnica convocata dal Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna della Provincia autonoma di Trento, con i Servizi Geologico, Antincendi e protezione civile e Prevenzione rischi e Cue, Foreste, i Comuni di Tre Ville e Ville d’Anaunia, la SAT (Società Alpinisti Tridentini), il Soccorso alpino e speleologico del Trentino e la Federazione dei Vigili del Fuoco Volontari del Trentino. Secondo gli esperti la causa del fenomeno potrebbe essere legata alla degradazione del permafrost.

Riso, pasta, tonno nei pacchi paracadutati su Gaza. "Come nutriamo i bambini, con una scatoletta?"

Video Scatolette di tonno, hummus, pasta, riso, olio e sale: sono questi i pochi alimenti che le famiglie palestinesi di Gaza trovano nei pacchi calati con il paracadute. “Come nutro i bambini con una scatoletta?”, chiede una madre. I pacchi sono spesso pensati per adulti e non contengono frutta, verdura né alimenti freschi. Unicef e Wfp chiedono accessi via terra regolari per portare cibo adeguato e terapie per la malnutrizione. Lo speciale Gaza, perché la fame non è una fake news

Sanità campana, scontro tra De Luca e Campitiello. "Il governo ci ricatta". "Un simpatico show"

Video All'università Vanvitelli si presenta una nuova terapia per una malattia genetica rara che produce cecità, ma va in scena lo scontro sulla sanità tra Vincenzo De Luca e la dirigente alla prevenzione del ministero Maria Rosaria Campitiello, che è anche compagna di Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri di Fratelli d'Italia. Il presidente della Regione racconta alla platea "il ricatto del governo che non fa uscire la Campania dal piano di rientro sanitario". La Campitiello interviene: "Con simpatia ascolto i suoi show, se il presidente ritiene che sia un ricatto politico del governo lo invito a denunciare. Se la Campania può uscire dal piano di rientro, lo dimostrerà il 4 agosto (riunione al ministero, ndr) altrimenti dovremmo aspettare un po' di tempo". De Luca non ci sta: "Devo dire che la dottoressa Campitiello sbaglia perché i numeri li abbiamo già presentati, abbiamo già superato gli obiettivi. Consiglierei alla Campitello di non avventurarsi sul piano politico. Facciamo le persone serie". La Campitiello risponde a tono: "Io sto sul piano tecnico, in ogni caso il 4 agosto vedremo". Da segnalare il precedente di giugno, quando la dirigente fu tra le organizzatrici a Napoli degli Stati Generali della Prevenzione a cui partecipò il presidente della Repubblica e De Luca definì quella iniziativa una "marchetta politica di Fratelli d'Italia", riferendosi al legame tra Campitiello e Cirielli. di Alessio Gemma

Marisa Laurito si rivolge a Meloni: "A Gaza i bimbi muoiono di fame, stop rapporti con Israele"

Video "Mi rivolgo a tutte le donne italiane, mi rivolgo alla presidente Meloni. A Gaza sta accadendo l'ineluttabile. I bambini muoiono di fame. Interrompiamo ogni rapporto con Israele, stato genocida". È sempre più virale l'appello di Marisa Laurito, presidente dell'associazione Fermatevi. L'attrice e cantante, direttrice del Teatro Trianon che esordi con Eduardo e poi divenne popolarissima accanto a Renzo Arbore, usa i social per gridare il suo sdegno per la tragedia in Palestina. "Uniamoci per la giustizia a Gaza. Ogni giorno, i bambini innocenti muoiono di fame. Se vostro figlio non mangia per due ore, chiamate il medico. Perché permettiamo che degli innocenti muoiano di stenti?" sottolinea Laurito, evidenziando l'urgenza di una risposta collettiva, unendosi a Articolo21 e Imbavagliati per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla drammatica situazione a Gaza. "Facciamo sentire la nostra voce". a cura di Ilaria Urbani