Milazzo, trovato il cadavere di un anziano in un sacco vicino alla spiaggia: ucciso con una pistola
La polizia è stata avvertita da persone che stavano andando al mare
La polizia è stata avvertita da persone che stavano andando al mare
Video Eccolo Ciro Immobile, in maglia rossoblù, ora è ufficiale. E i social del Bfc hanno anche rilanciato il breve video con le sue prime parole con addosso la maglia del Bologna: «Ci vediamo al Dall’Ara, mi raccomando, carichi». Questo il primo saluto del bomber a un popolo che già l’aspetta. Lunedì forse si presenterà dal vivo in sala stampa a Casteldebole, la prima volta su un campo con quella maglietta sarà a Valles tra una settimana, il 17 luglio quando è in programma l’amichevole contro la formazione locale del Gitschberg Jochtal
Il conducente è un ventenne, dalle prime informazioni sembra si sia trattato di un incidente
Video Il caso Almasri ha acceso nuovamente le polemiche tra maggioranza e opposizione. Se da un lato, il campo progressista - e non solo - continua a chiedere a gran voce le dimissioni del ministro Nordio, colpevole di aver mentito al Parlamento; Dall'altro le forze di maggioranza, soprattutto Fratelli d'Italia, fanno da scudo e passano al contrattacco per difendere la premier e il titolare del dicastero di via Arenula. "Credo che sia necessario capire perché su di una vicenda così delicata dove sono stati indagati i vertici del Governo, gli stessi non hanno accesso agli atti ma questi si possono leggere sui giornali", ha detto il deputato di FdI, Giovanni Donzelli, uscendo da Palazzo Madama dove si stava tenendo il question time del ministro Nordio. Per il responsabile dell'organizzazione di Fratelli d'Italia, quindi, in questo modo si "stanno facendo speculazioni politiche". In FdI c'è così la volontà di andare fino in fondo per capire "come sia possibile che in una nazione seria, parte della Magistratura mandi ai giornali degli atti riservati". Sulle email inviate dal capo di gabinetto del Ministero della Giustizia, Donzelli si è limitato a sottolineare che lui non ha letto nulla per poi chiedere a chi lo interpellava sulla questione: "hai per caso letto le carte che la Meloni e Mantovano non hanno potuto leggere? Quindi, quello che riportano i giornali io non posso sapere se sono cose vere o finte".
Video Dopo le indiscrezioni trapelate dalla stampa e l'ordine di comparizione emesso dalla Libia al militare, in Italia si torna a discutere del caso Almasri. Un fatto che ha spinto le opposizioni a tornare all'attacco e a chiedere a gran voce le dimissioni di Nordio. Ma non solo, ad essere nuovamente sotto il fuoco nemico è anche la premier Meloni a cui è stato richiesto di riferire in Parlamento. Una richiesta, un invito al quale la presidente del Consiglio sembrerebbe non voler accettare. "è incredibile che il ministro Nordio continui a mentire", ha esordito il segretario di +Europa, Riccardo Magi, commentando la vicenda. "Oggi se la prende con i giornali - ha continuato -. Ma il problema non sono le notizie dei giornali ma quello che ha sempre affermato la Cpi: di aver trasmesso fin dal primo giorno le informazioni utili al governo italiano". Un problema che spinge Magi a dire che il ministro ha ostacolato il lavoro della Corte penale internazionale. "La verità è che ha mentito al Parlamento e deve dimettersi - ha proseguito -. Mentre la Meloni deve venire in Parlamento a spiegare perché un criminale è stato rimandato in Libia con un volo di Stato".
Johan Forssell: «Come padre, sono scioccato e inorridito»
Il ministro dopo i casi dei due maturandi che non hanno sostenuto l’orale. Per la Rete Studenti «l’esame va ripensato»
Il suo lavoro si intitola: «Non tutto ha un prezzo: il marketing tra etica, mito e integrità»
Video "Voglio ringraziare il mondo imprenditoriale italiano per il segnale di fiducia importante verso il mondo ucraino. Ci stiamo confrontando sugli investimenti nella nostra difesa, la minaccia è sotto gli occhi di tutti ed è importante la produzione di droni. Bisogna investire tutto ciò che è necessario per la difesa, un Paese da solo non può farcela, abbiamo bisogno del supporto dei partner. L'Ucraina è pronta a condividere l'esperienza e le tecnologie con chi ci aiuta. La priorità per noi è salvaguardare le vite umane, mentre la Russia usa questo come strumento chiave del terrore. Abbiamo bisogno dell'appoggio dell'Italia e degli altri amici, abbiamo bisogno di un piano simile a quello Marshall. Voglio ringraziare Meloni per il sostegno all'Ucraina all'interno dell'Unione Europea". Ha detto il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky durante le dichiarazioni congiunte con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla Conferenza per la Ripresa dell'Ucraina 2025 a Roma.
Secondo le prime informazioni il fuoco sarebbe partito da un'avaria a un dissalatore. La segnalazione è arrivata dal campeggio Santapomata. Presente anche l’ex ministro Rosy Bindi
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