Trump colpito dalla commozione della giornalista ucraina: "Darà i missili che chiede il mio paese?"

Video Donald Trump, durante la sua conferenza stampa alla fine del vertice NATO è rimasto particolarmente toccato dalla domanda e dall’intensità emotiva con cui veniva posta, di Myroslava Petsa che ha quasi sfidato Donald Trump chiedendoli se intendesse o no concedere i missili Patriot a Kiev. Trump prima di rispondere si è informato su dove vivesse la giornalista, la quale ha spiegato come lei e i suoi bambini vivano a Varsavia, dove lei lavora per la BBC Ucraina, mentre suo marito è soldato al fronte. Trump ha riposto dicendo che concedere una parte dei missili richiesti – “perché servono anche a noi e li abbiamo forniti anche a Israele” – e poi ha ringraziato per la domanda, dicendo di comprendere lo stato d’animo di Myroslava Petsa alla quale ha poi chiesto di salutarle il marito, prima di passare alle altre domande. Leggi l’intervista su Repubblica: “La giornalista ucraina: “Al presidente Trump chiedo missili per difenderci”

La Corea del Nord punta al turismo: pronta la riviera del Wonsan. La spettacolare inaugurazione

Video La Corea del Nord ha completato la costruzione di un'enorme zona turistica di Wonsan Kalma sulla sua costa orientale, un progetto chiave portato avanti dal leader Kim Jong Un dal 2014, per promuovere il turismo nel suo paese. Kim ha partecipato alla cerimonia inaugurale, particolarmente fastosa, negli standard spettacolari delle parate nordcoreane. La riviera potrebbe ospitare circa 20.000 visitatori. I media statali affermano che sono in cantiere anche altre zone turistiche simili. Tuttavia, sebbene il turismo sia una delle poche fonti di finanziamento per la Corea del Nord non colpite dalle sanzioni delle Nazioni Unite, lo Stato, che ha poche relazioni internazionali, non ha avuto un partner straniero di rilievo per il progetto a causa delle sanzioni. La zona turistica aprirà ai visitatori nordcoreani dal 1° luglio, hanno dichiarato i media statali, senza menzionare i turisti stranieri. La Corea del Nord aveva sigillato i suoi confini nel 2020 all'inizio della pandemia, ma ha gradualmente allentato le restrizioni dal 2023.

Reggio Emilia, arrestati membri di una baby gang: i video delle rapine e delle aggressioni

Video Tra la fine del mese di marzo e l’inizio del mese di aprile si sarebbero resi protagonisti a Reggio Emilia di tre rapine particolarmente violente e di un’aggressione culminata con lo sfregio permanente del viso di un giovane egiziano. La Squadra Mobile di Reggio Emilia ha eseguito cinque misure cautelari, sgominando un gruppo composto da sette cittadini tunisini, tre maggiorenni e quattro minori. A incastrare la banda, le immagini delle telecamere di videosorveglianza Per i tre maggiorenni, già gravati da precedenti di polizia, il Giudice per le Indagini Preliminari reggiano ha disposto la custodia cautelare in carcere, mentre per tre minori il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale per i minorenni di Bologna ha disposto la misura cautelare del collocamento in comunità eseguita, però, solo nei confronti di due soggetti in quanto il terzo risulta allo stato irreperibile. Il settimo componente del gruppo, anch’egli minorenne, nelle settimane successive alla commissione delle rapine oggetto di indagine, era stato tratto in arresto in flagranza di reato e condotto in carcere in custodia cautelare per altri crimini.