Trump lascia il G7 in anticipo, a Washington per lavorare su dossier Medio Oriente

Video Donald Trump ha lasciato in anticipo di un giorno il vertice del G7. Dopo aver presenziato alla cena di lavoro incentrata sui principali temi di attualità geopolitica, è partito dal resort montano di Kananaskis in elicottero, per raggiungere l'aeroporto di Calgary e proseguire il viaggio di ritorno a Washington a bordo dell'Air Force One. L'annuncio della partenza anticipata di Trump, che domani avrebbe dovuto tenere alcuni bilaterali con i leader dei Paesi invitati, tra cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, era stato fatto dalla portavoce della Casa Bianca Karolin Leavitt su X

Teheran, nei video social le nuove esplosioni nel nord della città

Video Ancora esplosioni questa mattina a Teheran. Dalla città sono già fuggite decine di migliaia di persone con lunghi incolonnamenti sulle autostrade. In un video postato sul canale Telegram Freedom Messenger” vicino agli ambienti dell’opposizione al regime, le riprese di un video delle esplosioni effettuate da una casa della zona. Si sente sullo sfondo una donna piangere. La didascalia del post dice che l’uomo rassicura la donna e poi urla la sua rabbia contro Khomeini. L’esercito israeliano ha diffusi messaggi prima dei bombardamenti che invitano le persone ad andare via e ieri in un post anche il presidente degli Stati Uniti Trump ha detto che “dovrebbero evacuare tutti da Teheran”. Il premier israeliano Netanyahu ha detto che l’aviazione di Tel Aviv controlla lo spazio aereo dell’Iran. Leggi gli aggiornamenti della diretta

Pressing, squadra alta e aggressività. I giocatori raccontano la nuova inter di Chivu

Video LOS ANGELES - Bastoni, Lauraro e De Vrij spiegano cosa sta cambiando da quando in panchina è arrivato il nuovo allenatore Cristan Chivu. Le parole d’ordine sono pressione alta e aggressione degli spazi. Il debutto del nuovo tecnico sulla panchina nerazzurra sarà a Pasadena contro il Monterrey nel mondiale per club nella notte italiana tra martedì e mercoledì. Dal nostro inviato Franco Vanni