Irlanda del Nord, rabbia anti-migranti: ronde, scontri e arresti dopo l’aggressione a una ragazzina
Seconda notte di violenza: nel Paese torna l’incubo razzismo
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Video Cristiano Samueli è medico di base e ogni giorno, dal 2003, parte da Mestre per raggiungere i suoi ambulatori a Murano e al Lido, viaggiando su battelli affollati di turisti. É uno dei tanti pendolari che, non potendo permettersi la vita a Venezia e isole, è costretto ogni giorno ad intraprendere un viaggio, spesso lungo, per raggiungere il luogo di lavoro. "Non abbandono i miei pazienti, anche se distanti", racconta durante la traversata di un’ora e mezza mentre fissa appuntamenti con lo smartphone, "occupo il tempo in battello per aggiornare l’agenda, rispondere alle mail e scrivere ricette ai pazienti". Venezia centro e le isole "rappresentano luoghi disagiati" affermano il Direttore Generale dell'ULSS 3 Serenissima, Edgardo Contato e il Presidente dell’OMCeO (Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri) Venezia, Giovanni Leoni, "alto costo della vita e stipendi invariati scoraggiano i professionisti a trasferirsi. Il 70% del personale sanitario vive in terraferma e fa il pendolare". grafiche: Google Earth Studio
Video I militari della Joint Forces Training Base – a Los Alamitos, fuori Los Angeles - sono in attesa di ordini e addestramento mentre il presidente Donald Trump ha dichiarato che l'esercito rimarrà nella città losangelina fino a quando le violente proteste contro le politiche migatorie non saranno sedate. La visita di Trump a Fort Bragg, dove risiedono circa 50.000 soldati in servizio attivo, ha fatto seguito alla sua decisione di inviare 700 Marines e 4.000 soldati della Guardia Nazionale a Los Angeles. Intanto, il Dipartimento di Polizia di L.A. ha annunciato che sono stati effettuati "decine di arresti" mentre diversi gruppi di manifestanti continuano a radunarsi nella zona designata per il coprifuoco. LEGGI Usa, le proteste da Los Angeles a NYC
Video Limbiate, comune della Brianza di circa 35.000 abitanti, sta vivendo una grave carenza di medici di base. Attualmente, oltre 4.700 cittadini risultano senza un medico di riferimento, dato che fa raggiungere a questo territorio un record negatico per quanto riguarda la copertura sanitaria dei cittadini."Ormai il nostro è un lavoro da ufficio, più che da medico. È considerato un lavoro di serie B, e i giovani non vogliono farlo". A dirlo è Giorgio Barbieri, medico di medicina generale e coordinatore del settore per la Cgil, che da anni denuncia una trasformazione del ruolo del medico di base. La situazione è aggravata dalla difficoltà di sostituire i medici pensionati. Nel recente bando regionale per la copertura di sette posti a Limbiate, nessuno si è candidato. Molti medici sono costretti ad accettare carichi di lavoro superiori ai limiti, con oltre 1.800 pazienti a testa. Oltre alla carenza di personale, c'è un problema infrastrutturale: "Limbiate non è attrattiva a causa della mancanza di mezzi che la colleghino bene - aggiunge il sindaco Antonio Romeo - Manca la fermata del treno e, con il rifacimento della tramvia, è inevitabile che un giovane scelga di andare a Milano invece che qua" . Per affrontare l'emergenza, il Comune ha attivato un ambulatorio temporaneo presso il Poliambulatorio di via Dei Mille, dove medici delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA) offrono assistenza ai pazienti senza medico di base. Il medico ultra settantenne Raffaele De Luca, già in pensione, qualche anno fa è stato costretto a tornare a lavorare per far fronte alla carenza di medici a Limbiate. La sua decisione sottolinea l'urgenza della situazione e la difficoltà di reperire professionisti disposti a lavorare in queste condizioni. La crisi dei medici di base a Limbiate è un problema complesso che coinvolge carenze strutturali, difficoltà professionali e logistiche. Senza interventi urgenti e soluzioni a lungo termine, la qualità dell'assistenza sanitaria per i cittadini rischia di deteriorarsi ulteriormente.
Video Adam, 11 anni, parte per l'Italia dove sarà curato all'ospedale Niguarda di Milano. Il bambino è l'unico figlio superstite di Alaa al-Najiar, la dottoressa palestinese che in un raid israeliano ha perso 9 dei suoi 10 figli e il marito. Nel video, il momento della partenza del convoglio umanitario. "Saranno una ottantina i palestinesi che arriveranno (oggi) da Gaza in Italia con tre voli e Adam arriverà a Milano e verrà ricoverato al Niguarda perché ha delle fratture multiple. Sarà curato lì e sarà accompagnato dalla mamma", ha detto il vicepremier e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani. Con Adam, oltre alla mamma, ci saranno la zia paterna e i suoi figli. L'INTERVISTA - “Non provo odio. Per Adam sogno in Italia una scuola senza bombe”: Alaa, la pediatra che ha perso nove figli
La premier in un videomessaggio all'assemblea di Confcommercio: «Il Pil cresce più di Germania e Francia»
Si è somministrato il farmaco da solo. L'uomo, sessantenne originario di Pescara, era affetto dal 2008 dal morbo di Parkinson
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