Alba Lala, da 25 anni in Italia ma senza cittadinanza: "Combatto contro ingiustizie e burocrazia"

Video Del suo paese d’origine, l’Albania, Alba Lala non ricorda nulla. Di quel “prima” le restano solo le foto, il racconto del viaggio in mare fino in Puglia a bordo di un gommone con suo padre, sua madre e sua sorella di sei mesi. E i documenti: perché anche se sono passati 25 anni, Alba – che oggi ne ha 28 – non è ancora cittadina italiana. Ne aveva appena tre, quando è arrivata con la famiglia in treno a Genova. Qui ha studiato, ha trovato lavoro, ha costruito la sua vita e il suo impegno di attivista. Eppure, sulla carta, è ancora “straniera”. Oggi Alba è la vicepresidente nazionale del Coordinamento Nazionale Nuove Generazioni Italiane (Conngi), una delle associazioni promotrici del quesito referendario dell’8 e 9 giugno, che prevede di ridurre da 10 a 5 anni il periodo di residenza legale di un cittadino di un paese extraeuropeo per chiedere la cittadinanza italiana. La incontriamo nel centro storico, dove ha iniziato il suo attivismo. “Genova è la città che mi ha accolta quando avevo solo tre anni, è la città dove ho deciso di investire tutte le mie energie – racconta – ora voglio agire per combattere queste diseguaglianze”. La sua storia è l’esempio paradossale degli ostacoli burocratici che deve affrontare una persona con backround migratorio per essere riconosciuta italiana. Di Erica Manna

Usa-Germania, Trump accoglie il cancelliere Merz alla Casa Bianca

Video Donald Trump ha accolto alla Casa Bianca il cancelliere tedesco Friedrich Merz per il loro primo vertice nello Studio Ovale. I dazi e il sostegno all'Ucraina tra i principali temi di discussione. Il programma prevede un pranzo e un faccia a faccia tra il sessantonovenne Merz, diventato cancelliere il mese scorso, e il presidente americano. La Germania, grande paese esportatore è tra i più colpiti dai dazi prima imposti e poi sospesi da Trump. Berlino inoltre è il secondo paese per sostegno finanziario e militare all'Ucraina dopo gli Stati Uniti.

"La mia sarà una governance partecipata": Umberto Fratino parla del futuro del Politecnico di Bari

Video “Ci attendono momenti diversi rispetto a quelli che abbiamo avuto in passato, per questo io punto a una governance partecipata con confronti”: sa cosa lo attende nei prossimi mesi e anni, Umbertino Fratino, eletto nuovo rettore del Politecnico di Bari. Docente di Costruzioni idrauliche, Marittime e Idrologia, ha ottenuto 270 voti avendo la meglio su Giuseppe Carbone (ordinario di Meccanica applicata alle macchine). “Guarderemo al territorio a cui intendiamo dare e per il quale vogliamo esserci” aggiunge Fratino che nella prima intervista annuncia anche di voler dare spazio alle nuove necessità degli studenti tramite servizi e didattica - L'ARTICOLO - di Benedetta De Falco

Duplice omicidio Bologna, l'arresto del presunto killer a Barcellona

Video La polizia spagnola ha diffuso le immagini dell'arresto a Barcellona del coinquilino di Luca Gombi e Luca Monaldi, i due uomini trovati senza vita in un appartamento di piazza dell'Unità, a Bologna, il 2 giugno. L'uomo è ritenuto il presunto autore del duplice omicidio. LEGGI Duplice omicidio in un appartamento a Bologna, il coinquilino fermato all’aeroporto di Barcellona

Mattarella in visita privata al Museo della Liberazione di via Tasso a Roma

Video Il giorno dopo il 70° anniversario della sua apertura, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato in forma privata il museo della Liberazione di via Tasso, a Roma. Il capo dello Stato, accompagnato dal presidente del museo Roberto Balzani (già sindaco di Forlì), ha trascorso circa venti minuti nella struttura che raccoglie documenti originali, cimeli, giornali e materiali iconografici relativi all'occupazione nazifascista di Roma e alla lotta che valse alla città la medaglia d'oro al valor militare per la guerra di Liberazione. Sul libro d'onore, Mattarella ha scritto: "Con un grande ringraziamento per l'opera preziosa di testimonianza che il Museo assicura".