Comiso, deserto l'aeroporto costato 35 milioni. Nessun volo programmato

Video Nell'ampio piazzale esterno si intravedono solo tre auto parcheggiate: all'interno dell'aeroporto di Comiso (Ragusa) non c'è anima viva. Il bar è chiuso, i tabelloni luminosi sono vuoti, nessun aereo in partenza e nessuno in arrivo. A filmare la scena desolante è il sindaco di Acate (Ragusa), Gianfranco Fidone. Nel video fatto sabato pomeriggio, si vede il sindaco che si aggira nello scalo completamente deserto. L'articolo

Referendum, Schlein: "La Rai non deve dirci cosa votare ma fare corretta informazione"

Video "Siamo davanti alla sede Rai, come in tutte le sedi regionali d'Italia, per dire che la Rai non deve dirci cosa votare ma deve informare i cittadini sull'opportunità che hanno di andare a votare al referendum dell'8 e 9 giugno. Meritiamo una completa e corretta informazione sul voto. Bisogna fare una riforma che renda il servizio pubblico indipendente dai partiti". Queste le parole della segretaria PD Elly Schlein presente al presidio PD organizzato sotto la sede Rai di Roma. Gli organizzatori hanno esposto uno striscione con scritto "No TeleMeloni".

All’Aia in 100mila per Gaza: “Stop al sostegno olandese a Israele”

Video Una folla in rosso ha marciato per 5 km nel cuore dell’Aia, formando una “linea rossa” attorno alla città per chiedere la fine della guerra a Gaza e del sostegno dei Paesi Bassi a Israele. Tra i partecipanti famiglie, anziani e giovani. Il corteo, promosso da Amnesty, Save the Children e Medici Senza Frontiere, è passato davanti alla Corte Internazionale di Giustizia, che ha già ammonito Israele. Leggi anche Khan Yunis, soldati dell’Idf vestiti da donna uccidono il capo della Jihad islamica

L'ultima letterina di Littizzetto: "La satira è colpire il potente"

Video Nell'ultima puntata della stagione di "Che tempo che fa", Luciana Littizzetto ha 'inviato' la sua consueta letterina carica di ironia ai potenti del mondo, ma il primo pensiero è rivolto al pubblico. "Non è stato un anno facile per il mondo e trovare qualcosa che faccia ridere è come trovare lamponi sulla Luna", ha esordito la comica. "Il primo grazie va a Trump, quella grandissima testa di 'dazio'. Grazie anche a Putin - ha continuato Luciana Littizzetto - uomo di incredibile simpatia a cui si deve una guerra che iniziamo a dare per scontata, come la spia del motore che si accende quando parti per le vacanze o il fracasso della raccolta del vetro alle 6 della mattina". Un pensiero anche per Giorgia Meloni. "Trumpiana con Trump, europea con l'Europa, orba con Orban. Non una donna con un piede in 2 scarpe, bensì un millepiede in un negozio di Scarpedonia"

Netanyahu: "Prenderemo tutta Gaza ma non vogliamo arrivare alla carestia"

Video Israele prenderà tutta Gaza ma "per completare la nostra vittoria, sconfiggere Hamas e liberare gli ostaggi, non possiamo arrivare alla carestia". Lo ha detto il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, in un video diffuso dal suo ufficio in cui risponde alle critiche interne per la sua decisione di sbloccare l'ingresso degli aiuti umanitari a Gaza, che sono fermi da inizio marzo. "Abbiamo scoperto che Hamas stava saccheggiando parte di questi aiuti", ha spiegato il premier. "E così abbiamo bloccato gli aiuti umanitari e, insieme ai nostri amici americani, abbiamo deciso di adottare un metodo diverso. Il metodo consiste nel creare punti di distribuzione protetti dalle IDF, impedendo l'accesso ad Hamas e consentendo alle aziende americane di distribuire cibo e medicine alla popolazione"

Ivrea, il caso del muraglione e del murale: parla Pacchioli

Video A  Ivrea fa discutere il grande muro di mattoni rossi che va a delimitare un lato del futuro supermercato Tigros, in corso di costruzione in via De Gasperi. I residenti e non solo loro hanno fortemente criticato l'impatto visivo "opprimente" sulla zona, tanto che l'artista Eugenio Pacchioli si è proposto per realizzarvi un grande murale a tema. Nel video spiega le ragioni.  videoservizio di Simona Bombonato e Massimo Sardo

Piero Pelù: "Votate come vi pare ma andate ai seggi per il referendum". E attacca La Russa

Video "Siamo qui perché ci crediamo ancora in quella cosa che si chiama referendum. Naturalmente ognuno è libero di votare quel che c...o gli pare, ma ci deve andare in un momento in cui lo sfascio generale della democrazia in Italia, ogni giorno viene fatta a pezzi, andare a far sentire la nostra voce attraverso un voto al referendum è fondamentale". Così un appello del rocker fiorentino Piero Pelù dal palco allestito in piazza dell'Isolotto, a Firenze. Pelù ha cantato con Bandabardò, così come altri artisti all'iniziativa promossa dalla Cgil con Maurizio Landini per invitare a votare ai referendum e a votare sì. "C'è un altro punto - ha detto Pelù attaccando direttamente il presidente del Senato Ignazio La Russa -. Se uno che ha i busti di Mussolini in casa e mi dice di non andare al voto, io ci vado a votare i referendum, c...o ! Eccome se ci vado!". Pelù ha poi estratto una bandiera della Palestina annunciando che l'appenderà da domani sulla finestra di casa sua