Lapsus per Riccardo Cocciante ai David, lascia il palco e poi torna: "Scusate, la rifaccio"

Video Mentre eseguiva al piano Era già tutto previsto, ai David di Donatello, il cantautore ha sbagliato alcune parole del brano e si è fermato: "Scusate, la vorrei rifare", ha detto uscendo di scena, per poi rientrare subito dopo accompagnato da Mika, conduttore della serata: "Questo è il live". Cocciante ha quindi ricominciato da capo regalando al pubblico un'esecuzione perfetta della canzone scelta per il film Parthenope, di Paolo Sorrentino.

Napoli, il video dell'omicidio nel traffico: così un 19enne è stato ucciso in auto con la fidanzata

Video L’operazione è scattata all’alba nel cuore di Napoli: su richiesta del pool anticamorra diretto dal procuratore Nicola Gratteri, carabinieri e polizia hanno eseguito arresti nell'ambito delle indagini su due omicidi commessi in pieno centro ai danni di ragazzi giovanissimi: il quindicenne Emanuele Tufano, assassinato in un conflitto a fuoco il 24 ottobre, e Emanuele Durante, 19 anni, ucciso mentre era in auto con la fidanzata il 15 enne. Il video documenta l'omicidio di Durante: inizia con una sorta di sopralluogo sul luogo del delitto fatto da alcuni uomini in scooter. La Smart nera parcheggiata che si vede nelle prime immagini è quella del 19enne. Al secondo 11, la scena in via Santa Teresa degli Scalzi dove si consuma l’agguato. Due persone in scooter affiancano la smart lato guidatore dove è seduto Durante, accanto al bersaglio dei sicari c’è la fidanzata di 15 anni. Il passeggero dello scooter esplode un colpo (si intravede la fiammata), poi i due fuggono in sella al motorino. Durante è ferito, tampona l’auto davanti alla Smart e poi perde lentamente il controllo del veicolo, andando alla deriva nella corsia di marcia opposta. Dal secondo 32 la scena è ripresa da un’altra prospettiva. Leggi l'articolo

David Donatello, Elio Germano dal palco: "Un palestinese deve avere stessa dignità di un israeliano"

Video "Voglio dedicare questo premio a tutte le persone che lottano, che lotteranno ancora e che continueranno a lottare per il raggiungimento di quella parità di dignità che c'è scritta nella nostra Costituzione". Così Elio Germano ritirando il David di Donatello come migliore attore protagonista per il film 'Berlinguer. La grande ambizione', di Andrea Segre. "Parità di dignità vuol dire che tutte le persone devono essere degne allo stesso modo. Una persona povera deve avere la stessa dignità di una persona ricca, deve poter accedere all'istruzione, alla sanità e una donna deve avere la stessa dignità di un uomo, un nero la stessa dignità di un bianco, un italiano la stessa dignità di uno straniero e permettetemi di dire un palestinese la stessa dignità di un israeliano", ha concluso l'attore tra gli applausi.