Video Dopo essere stato liberato sabato scorso e consegnato alla Comunità di Sant'Egidio, Alfredo Schiavo, imprenditore italo-venezuelano di 67 anni, che era in carcere a Caracas da oltre 5 anni, è arrivato ieri sera in Italia. Schiavo, accolto dal capo dell'Unità tutele italiani all'estero della Farnesina e da una rappresentanza della Comunità di Sant'Egidio, è giunto intorno alle 19.30 all'aeroporto di Fiumicino, accompagnato dalla moglie e da Gianni La Bella, della Comunità di Sant'Egidio, che ha portato avanti la mediazione per la sua liberazione dal carcere di El Helicoide, in collaborazione con le istituzioni italiane, in primo luogo l'ambasciata, insieme ad alcune personalità venezuelane come il governatore della regione di Carabobo, ex ambasciatore in Italia, Rafael La Cava
Cosa succede negli aeroporti americani? Dopo il caso a Newark ora il disguido si sta estendendo nelle altre città: da Los Angeles a Dallas. A inizio anno ci sono stati diversi incidenti aerei, due dei quali disastrosi
L’incidente mercoledì mattina poco prima delle 8. Il centauro è stato portato in ospedale, illeso l’autista dell’auto
Video "Siamo qui per invocare l'aiuto dello Spirito Santo, per implorare la sua luce e la sua forza perché sia eletto il Papa di cui la Chiesa e l'umanità hanno bisogno in questo tornante della storia tanto difficile, complesso e tormentato". Così il cardinale decano Giovanni Battista Re nella messa 'Pro eligendo Romano Pontifice' nella Basilica di San Pietro, l'atto liturgico che introduce l'apertura del Conclave.
"Pregare, invocando lo Spirito Santo, è l'unico atteggiamento giusto e doveroso, mentre i Cardinali elettori si preparano ad un atto di massima responsabilità umana ed ecclesiale e ad una scelta di eccezionale importanza - ha spiegato Re nell'omelia -; un atto umano per il quale si deve lasciar cadere ogni considerazione personale, e avere nella mente e nel cuore solo il Dio di Gesù Cristo e il bene della Chiesa e dell'umanità".
La diretta del giorno del Conclave
Video In diverse città indiane gli abitanti sono scesi in strada per festeggiare il raid missilistico contro il Pakistan. Almeno "31 civili" sono rimasti uccisi e 46 feriti a seguito degli attacchi dell'esercito indiano su "sei località" in Pakistan e negli scambi di fuoco tra i due eserciti in Kashmir.
Gli aggiornamenti in diretta del conflitto tra India e Pakistan
Video "Io vendo creme, secondo te a me quante volte mi hanno paragonata a Wanna Marchi?". Cristina Fogazzi, alias Estetista Cinica, è ospite di Millions, il podcast di Joe Bastianich e del patron dell'Antico vinaio Tommaso Mazzanti per parlare di Veralab, la sua azienda, e raccontare il suo percorso di successo. E durante l'intervista spiega appunto che come imprenditrice che vende prodotti di bellezza sia stata più volte paragonata alla più famosa televenditrice d'Italia. Che, dopo i guai giudiziari personali, le condanne e il carcere, vive ora di riflesso l'arresto della figlia, Stefania Nobile, e del suo ex compagno Davide Lacerenza per le vicende di escort e droga nei loro locali. Dice quindi Fogazzi: "Mi dicono: "E' un complimento, Wanna Marchi è una grandissima imprenditrice". Vedi te, l'hanno arrestata". E continua: "Mi ha pure risposto la figlia che dovevo sciacquarmi la bocca a parlare di sua madre". Il riferimento è a una intervista di Repubblica in cui Fogazzi aveva detto: "Siccome vendo creme anticellulite, automaticamente sono Wanna Marchi. E se faccio notare che non è proprio un complimento, mi sento rispondere "Ma è un genio del marketing". Una delinquente finita in galera per truffa, quale genio? C'è una bella differenza".
Video "Io vendo creme, secondo te a me quante volte mi hanno paragonata a Wanna Marchi?". Cristina Fogazzi, alias Estetista Cinica, è ospite di Millions, il podcast di Joe Bastianich e del patron dell'Antico vinaio Tommaso Mazzanti per parlare di Veralab, la sua azienda, e raccontare il suo percorso di successo. E durante l'intervista spiega appunto che come imprenditrice che vende prodotti di bellezza sia stata più volte paragonata alla più famosa televenditrice d'Italia. Che, dopo i guai giudiziari personali, le condanne e il carcere, vive ora di riflesso l'arresto della figlia, Stefania Nobile, e del suo ex compagno Davide Lacerenza per le vicende di escort e droga nei loro locali. Dice quindi Fogazzi: "Mi dicono: "E' un complimento, Wanna Marchi è una grandissima imprenditrice". Vedi te, l'hanno arrestata". E continua: "Mi ha pure risposto la figlia che dovevo sciacquarmi la bocca a parlare di sua madre". Il riferimento è a una intervista di Repubblica in cui Fogazzi aveva detto: "Siccome vendo creme anticellulite, automaticamente sono Wanna Marchi. E se faccio notare che non è proprio un complimento, mi sento rispondere "Ma è un genio del marketing". Una delinquente finita in galera per truffa, quale genio? C'è una bella differenza".
Khristina Starykova era già in Svizzera a provare il brano: anche i suoi familiari stanno bene
Video Le ombre si ritirano, la luce si posa sulle colonne, mentre dietro le porte chiuse della Cappella Sistina comincia il conclave. Un timelapse racconta l’alba dell’attesa, il momento in cui il cielo veglia su un’elezione che parla al mondo intero. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
Sabato 10 e domenica 11 con 64 espositori, otto da Francia, Svizzera, Polonia e Slovacchia
Lydia Massia