Salvini: "Sarà l'anno della pace. Anche grazie a Trump e al nuovo Papa"

Video "Conto che sia l'anno della pace, ci sono tutti i presupposti: tre anni di guerra e mezzo milione e di morti su tutti i fronti sono una cosa incredibile. Speriamo che l'elezione del nuovo Santo Padre porti a maggiore saggezza su tutti i fronti e continuo a confidare che le maniere forti, inusuali e pragmatiche del presidente Trump costringano Putin e Zelensky a sedersi intorno a un tavolo e a firmare un cessate il fuoco. Continuo a essere ottimista". Così il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini, a margine di un evento presso la sede di Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza, dopo che il presidente americano Trump si è detto dubbioso sul raggiungimento della pace tra Russia e Ucraina. Nell'occasione, a chi gli chiedeva un commento sul Conclave che inizierà il 7 maggio, il ministro ha replicato che "commenta tutto fuorché ciò che va al di là di ciò che gli esseri umani possano aspettarsi".

Il condominio ostaggio dell'inquilina che dà da mangiare ai piccioni: "Prigionieri in casa"

Video Un balcone trasformato in una mensa a cielo aperto per piccioni e gabbiani, con carne cruda e pesce lanciati dal terzo piano fino alla strada. Un quartiere piegato dal guano, dai cattivi odori e da una situazione di degrado che si protrae, indisturbata, da almeno cinque anni. Accade a Roma, nel cuore dell’Appio Claudio, all’incrocio tra viale Spartaco e via Lucio Elio Seiano, a pochi passi dal Parco degli Acquedotti. La protagonista è una residente, che ogni giorno – dalle 6 del mattino alle 3 di notte – getta cibo dal suo balcone, nascosta dietro veneziane che chiudono completamente la visuale. Carne, pesce, mangime in quantità industriali, conservati in vasi sporgenti dalle ringhiere e sistematicamente riversati anche sui balconi sottostanti. Il risultato? Marciapiedi impraticabili, automobili imbrattate, finestre chiuse, tende ritirate. E un odore insostenibile che pervade l’intera strada. Nonostante i controlli di Asl, polizia locale e VII Municipio, nulla è mai cambiato. Nemmeno dopo l’apertura dell’asilo a poca distanza. L'articolo (a cura di Marco Carta)