Milano, militanti di destra in via Paladini mentre attaccano manifesti per Ramelli

Video Milano, incrocio tra via Paladini e via Amedeo, dove ogni anno viene organizzata la commemorazione per la morte del neofascista Sergio Ramelli, ucciso nel 1975 da militanti di Avanguardia operaia. Il video mostra i mezzi delle forze dell'ordine fermi "quasi a tutela degli estremisti di destra - come racconta a Repubblica un residente esasperato - Come tutti gli anni in prossimità dell'anniversario di morte di Ramelli nella mia via e in quelle limitrofe si radunano parecchie persone vicine ad ambienti di natura neofascista. E come sempre hanno iniziato a tappezzare le strade di loro manifesti, attaccandoli un po' ovunque sulle facciate dei palazzi. Nella notte tra domenica 27 a lunedì 28 aprile sono sceso e ne ho strappati un po' dal mio palazzo. Sono stato visto e fermato da due agenti di polizia che mi hanno identificato e spiegato che loro erano lì per vigilare che nessuno li staccasse". L'articolo di Matteo Pucciarelli

Conclave, il cardinale Rosa Chavez: "Durerà massimo 3 giorni"

Video "Manca ancora il nome, o lo stile, ma la direzione penso sia chiara". Così descrive il percorso verso il Conclave e l'elezione del nuovo papa il cardinale salvadoregno Gregorio Rosa Chavez, già vescovo ausiliare della capitale San Salvador, grande amico e sodale del santo martire Oscar Arnulfo Romero. Rispondendo prima dell'ingresso nell'Aula Paolo VI per la settima congregazione generale, Rosa Chavez - che non è un elettore, avendo superato gli 80 anni - dice che non sarà un Conclave lungo: "penso al massimo tre giorni".

Reggio Calabria, sgominata la "banda delle Panda": quattro arresti

Video Erano specializzati nei furti di Fiat Panda, auto che venivano aperte in pochi minuti, forzando serrature e cilindri di accensione tramite l'utilizzo di centraline elettroniche modificate. Con l'accusa di furto aggravato, tentato furto aggravato in concorso e ricettazione, quattro persone sono state arrestate e poste ai domiciliari dai carabinieri; per due disposto l'obbligo di dimora. Il blitz è scattato a Rosarno e a Vibo Valentia in esecuzione di un'ordinanza emessa dal gip su richiesta della Procura di Reggio Calabria, diretta da Giuseppe Lombardo. Le indagini, durate sei mesi, sono partite da un tentato furto di un'auto, nel giugno 2024 in pieno centro a Bagnara Calabra. Da quel fallito colpo di una Fiat Panda, danneggiata e abbandonata sul posto, è stata avviata un'attività investigativa che ha permesso di ricostruire almeno dieci episodi consumati nei mesi estivi tra Bagnara, Scilla e Pizzo