Il ricordo dell'ottico di fiducia di Papa Francesco: "Uomo semplice, ti faceva sentire in famiglia"

Video Una famiglia di ottici storici a Roma, quella degli Spiezia, che da oltre 50 anni lavorano a pochissimi passi da Piazza del Popolo. Persone umili che hanno dedicato la propria vita ad aiutare i più bisognosi. Un fatto che ha colpito gli ultimi tre Pontefici – Wojtila, Ratzinger e Bergoglio – che hanno così voluto gli Spiezia come ottici di fiducia. "Il mio rapporto con Bergoglio nasce nel 2015 quando venni chiamato dal segretario e poi Bergoglio decise di venire in negozio - racconta Alessandro Spiezia- . Quel giorno si è fermato a parlare con tutti noi. Con il suo affetto, il suo sorriso ti faceva sentire in famiglia". LEGGI Alessandro Spiezia, l’ottico amico di Francesco: “Un padre per me, soffro troppo”

Papa Francesco, il dolore della cugina Nella Bergoglio: "Il suo sorriso trasmetteva pace"

Video “Lo ricordo con il sorriso che mi donava, a me donava un sorriso bellissimo che mi mandava pace e le sue mani, le sue mani calde, morbide, quelle non le dimenticherò mai. Francesco ha scelto un funerale diverso dagli altri papi, perché lui si distingue dagli altri, lui è per gli umili, per le cose umili, diciamo senza sfarzo. E lui deve stare coi poveri, stare con la gente, con i fedeli”. L'intervista a Nella Bergoglio, cugina del Pontefice, seduta nel dehor della locanda che gestisce a Peveragno, nelle Langhe, in provincia di Cuneo, mentre sfoglia album pieni di fotografie e lettere che testimoniano i suoi incontri col Santo Padre.

Cosa succede dopo la morte del Papa: l'animazione in 3D dai funerali al Conclave

Video Ricostruzione 3D del rituale in più fasi successivo alla morte del Papa. Il Papa deve essere sepolto tra il quarto e il sesto giorno dopo la sua morte, concedendo ai fedeli il tempo di rendere omaggio alla sua salma. Due settimane dopo, i cardinali devono recarsi a Roma, in Vaticano, per l'apertura del conclave. Il "conclave", dal latino cum clave ("con una chiave"), si riferisce all'assemblea a porte chiuse che eleggerà il nuovo Papa nella segretezza e nell'isolamento della Cappella Sistina.