Video Il presidente russo Vladimir Putin ha proclamato un cessate il fuoco unilaterale di 30 ore nel conflitto ucraino, citando motivi umanitari legati alla Pasqua. Durante un incontro al Cremlino con il capo di stato maggiore russo Valery Gerasimov, Putin ha annunciato che il cessate il fuoco sarebbe entrato in vigore alle 18:00 ora di Mosca di oggi, sabato e si sarebbe concluderà a mezzanotte di domenica. "Per ragioni umanitarie, la parte russa dichiara oggi un cessate il fuoco pasquale. Ordino la cessazione di tutte le operazioni militari per questo periodo". Putin ha espresso la sua speranza che l'Ucraina aderisca all'iniziativa, sottolineando che il successo o il fallimento del cessate il fuoco dimostrerebbe la disponibilità e la capacità dell'Ucraina di cercare una soluzione pacifica al conflitto. "Le truppe russe devono essere preparate a respingere possibili violazioni del cessate il fuoco e provocazioni da parte dell'avversario", ha avvertito.
La diretta
Video Questo è il commovente momento in cui un automobilista è sceso dalla sua macchina ferma al semaforo e ha aiutato una persona in sedia a rotelle a percorrere la strada. La persona disabile, in sedia a rotelle, è stata vista mentre faticava ad attraversare l’autostrada a Taipei, Taiwan, lo scorso 15 marzo. Le immagini mostrano il conducente mentre si avvicina e spinge con attenzione la sedia a rotelle, aiutando l’uomo ad attraversare la strada.
Il Canavese sarà interessato da piogge e rovesci anche nella giornata di domenica, miglioramenti previsti a Pasquetta. Qualche pioggia anche in Valle d’Aosta e schiarite lunedì
Nella città santa la Pasqua è già stata proclamata: la veglia cattolica è cominciata alle 6.30
Video Fuoriprogramma singolare davanti all'ambasciata dell'Oman a Roma, dove si stanno tenendo i negoziati sul nucleare tra le delegazioni di Usa e Iran. Di fronte al cordone di polizia e alla schiera di telecamere compare il ministro delle Infrastrutture e leader della Lega Matteo Salvini con polo militare, calzoncini corti e buste della spesa. Il vicepresidente del Consiglio precisa subito: "Passo per caso, ragazzi. Non partecipo ai negoziati. "Una parola sull'incontro di oggi? Mi auguro che il nucleare si usi per scaldare scuole e ospedali, non per le armi".
La Sala stampa della Santa Sede: si verificherà domani la possibilità della partecipazione del Papa alla solenne Benedizione
Video È previsto per martedì 22 aprile alle ore 14 l’arrivo nel porto di Ravenna della nave Life Support di Emergency, con a bordo 82 persone soccorse il 17 aprile nelle acque internazionali della zona Sar libica. Ad annunciarlo è la stessa Onlus attraverso un comunicato. “Giovedì pomeriggio abbiamo effettuato il soccorso di un gommone in difficoltà che aveva a bordo 82 persone, tra cui 27 minori”, ha dichiarato il comandante della nave Domenico Pugliese. “Le autorità italiane ci hanno assegnato il porto di Ravenna per lo sbarco. Questo significa quattro giorni in più di navigazione rispetto a un place of safety più vicino alla zona operativa del Mediterraneo centrale e quindi aumentare la sofferenza dei naufraghi, che sono già in uno stato di vulnerabilità”. I migranti soccorsi, tra cui 11 donne, due ragazze minori non accompagnate, una bambina accompagnata, 23 ragazzi minori non accompagnati e un bambino accompagnato, hanno raccontato di essere partiti da Zawiya, in Libia, intorno alle 2 di notte. Provengono da Sudan, Eritrea, Etiopia, Ghana, Nigeria e Togo. “Le principali problematiche di salute che abbiamo riscontrato a seguito del salvataggio sono state nausea, vertigini e vomito dovuti al mal di mare, anche perché la barca in distress era in acqua da più di quattordici ore”, ha spiegato Martina Ferrero, medical team leader della Life Support. “Attualmente le persone sono provate dal viaggio ma in condizioni stabili. Vi è a bordo anche una donna incinta al sesto mese, visitata dal team medico: le sue condizioni sono stabili”. Secondo il report “Il confine disumano - Salvare vite nel Mediterraneo centrale” pubblicato da Emergency, la prassi del governo di assegnare porti distanti ha costretto nel 2024 la nave Life Support e i naufraghi a bordo a percorrere in media 630 miglia nautiche in più a missione, impiegando oltre tre giorni di navigazione. Lo scorso anno sono stati necessari 59 giorni di navigazione aggiuntiva per il ritorno in zona operativa, tempo sottratto alle attività di ricerca e soccorso. La Life Support è alla sua 31esima missione nel Mediterraneo centrale. Dall’inizio delle operazioni nel dicembre 2022 ha tratto in salvo 2.783 persone.
Video Per una campionessa è difficile, se non impossibile, partecipare a una gara e non cercare di vincere. Anche se si tratta di una competizione scolastica e le avversarie sono le mamme dei compagni di classe del figlio. Lo ha dimostrato Shelly-Ann Fraser-Pryce, considerata la più grande velocista della sua generazione con all'attivo otto medagli olimpiche e dieci titoli mondiali.
La campionessa giamaicana ha partecipato alla gara dei 100 metri tra mamme organizzata dalla scuola del figlio Zyon Fraser-Pryce - 7 anni - e non è riuscita a non 'umiliare' le altre mamme come si vede dal video. "Non mi hanno bannata dalla gara, quindi sono sulla linea del via", scrive scherzosamente la campionessa olimpica. Shelly-Ann Fraser-Pryce si trovava alla competizione per supportare il figlio Zyon alla sua prima gara da velocista. Buon sangue non mente, si potrebbe dire: anche il bambino ha vinto la sua prima medaglia.
Le condizioni del governo e il provvedimento sul Golden Power
Il presidente del Veneto: «Una soddisfazione importante, che rinnova l'impegno anche verso quello che potrà essere il futuro»