Pozzallo, il salvataggio in mare di cinque diportisti su una barca a vela

Video Si sono buttati in mare e li hanno strappati alla furia delle onde, riportandoli a riva. Cinque diportisti francesi, tre uomini e due donne, dai 60 ai 70 anni, sono stati salvati da quattro finanzieri e adesso sono in buone condizioni di salute. Ieri sera, poco prima delle 20, la barca a vela di 10 metri su cui viaggiavano i turisti si è incagliata sotto costa a causa delle condizioni meteo avverse. Sono partite le richieste di aiuto, ma lo stato di agitazione e la difficoltà che si stavano vivendo a bordo erano state notate anche a riva. Sul posto è arrivata una pattuglia della guardia di finanza, in giro di perlustrazione del territorio. I militari, quando hanno capito cosa stesse accadendo, non hanno esitato un attimo a buttarsi in acqua per trarre in salvo i cinque diportisti. I turisti francesi sono trasferiti immediatamente con le ambulanze all'ospedale "Maggiore" di Modica per i controlli del caso, ma sarebbero in buone condizioni di salute. L'imbarcazione verrà recuperata dall'autorità marittima, quando le condizioni meteo consentiranno.

Napoli a cena dopo la vittoria con l'Empoli: Conte e i giocatori cantano assieme ad Andrea Sannino

Video Una serata all’insegna del relax, ma anche del divertimento tutti insieme. Il Napoli ha deciso di ritrovarsi martedì sera – all’indomani della grande vittoria contro l’Empoli che ha rilanciato la corsa scudetto degli azzurri – alla Tavernetta Colauri, ristorante tra i Camaldoli e Chiaiano, spesso meta preferita del gruppo nel corso di questi mesi. Il vice presidente Edoardo De Laurentiis e Antonio Sinicropi, vice direttore sportivo, hanno accolto ieri Antonio Conte, lo staff tecnico e naturalmente tutti i giocatori. Ricco il ‘programma’ dell’evento: non solo le portate del menu, ma anche tanti artisti. Andrea Sannino ha cantato ‘Abbracciame’, accompagnato da Antonio Conte, Lele Oriali e dai campioni azzurri. C’è stato tempo anche per i sorrisi: li hanno regalati i comici Ciro Giustiniani, Mariano Bruno – che ha scherzato assieme a Romelu Lukaku – e Alessandro Bolide.   A cura di Pasquale Tina

"Ti scanno come un maiale": estorsione dal carcere di Bari a un imprenditore, cinque arresti

Video “Io te lo giuro su mio figlio che ti scanno come un maiale…”; “Come ti prendo in mezzo alle mani ti svito la testa …”: erano di questo tenore le minacce che un affiliato a uno storico affiliato di un clan barese riusciva a far arrivare a un imprenditore di Trani, anche mentre era detenuto in carcere. L’estorsore utilizzava uno smartphone, che era stato illecitamente introdotto nel penitenziario, per poter continuare le sue attività illecite, avvalendosi dell’aiuto di quattro emissari, ai quali era demandata la riscossione delle somme. Le cinque persone sono state arrestate dai finanzieri del Gico di Bari e della Compagnia di Trani del Comando provinciale della Bat (guidati dal colonnello Christian Rutigliano e dal colonnello Pierluca Cassano)  in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip distrettuale Giuseppe Ronzino, su richiesta della Dda. Sono accusate di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Le persone arrestate sono Alessandro e Nicola Corda (zio e nipote, di 36 e 26 anni); Rosa Fiore (di 40 anni); Francesco Cirillo (45 anni) e Giuseppe Vitolano (24 anni). Le indagini sono partite in seguito all’analisi di alcuni telefoni sequestrati in carcere, nell’ambito di un’altra inchiesta. Chiarissimi i messaggi di cui era destinatario un imprenditore, al quale venivano chieste somme di denaro in cambio di una paventata “protezione”. Le richieste estorsive partivano da un uomo detenuto per associazione a delinquere di stampo mafioso ed estorsione aggravata, il quale esercitava fortissime pressioni sulla vittima, lasciandole intendere che le conseguenze del mancato pagamento del pizzo si sarebbero potute abbattere sull’intera famiglia e prospettandogli anche minacce di morte: “Tu vuoi campare, eh? E mi devi togliere il debito!”; di Chiara Spagnolo