Il fratello di Paolo Calissano si sfoga: "Morto per i tormenti inflitti da chi doveva proteggerlo"

Video Dopo la decisione del gip di mandare a giudizio l'ex amministratore di sostegno di Paolo Calissano, Matteo Minna, il fratello dell'attore si sfoga: "Lui era assolutamente ignaro di quello che avveniva coi suoi fondi e gli è stato fatto credere che era colpa sua invece è stata una spoliazione da parte di altri. E di quel patrimonio svanito ne deve rispondere qualcuno". Leggi l'articolo

Cosa succede se Trump ritira le truppe dall'Europa

Video L’addio alle armi trumpiano potrebbe costare caro all’Europa. La Casa Bianca ha manifestato la volontà di ridurre le truppe schierate nel Vecchio Continente e si parla della possibile partenza di 10 mila uomini e donne entro l’estate: oggi ne sono presenti 100 mila mentre prima dell’invasione russa dell’Ucraina erano 65 mila. E il ritiro è già diventato concreto all’aeroporto polacco Rzeszów-Jasionka, l’hub dove confluiscono gli aiuti bellici per Kiev distante pochi chilometri dal confine ucraino: la gestione del ponte aereo e la protezione delle piste sono passati nelle mani di britannici, tedeschi, norvegesi e polacchi. Uno studio del think tank Bruegel e il Kiel Institute for the World Economy sostiene che rendere l’Ue e la Gran Bretagna capaci di affrontare autonomamente un potenziale conflitto con Mosca richiederebbe investimenti di 250 miliardi l’anno per comprare 1400 tank, 2000 cingolati da combattimento, 700 cannoni, un milione di proiettili d’artiglieria. Resta poi la questione dell’ombrello nucleare: l’unico deterrente alternativo agli Usa sarebbe quello francese. Tanti elementi che dovrebbero accelerare la formazione di una difesa europea, che invece resta soltanto uno slogan. I “Sentieri di guerra” in video di Gianluca Di Feo per Metropolis. Montaggio di Lorenzo Urbani.

Santo Domingo, riconsegnata la salma di Luca Iemolo. L'amico: "Continuano ad arrivare cadaveri"

Video Sarà celebrato a Santo Domingo il funerale di Luca Iemolo, lo chef di Catania morto nel crollo del tetto della discoteca Jet Set la notte fra lunedì e martedì. Con lui è deceduta un’altra donna dominicana con cittadinanza italiana. La salma di Luca Iemolo è stata consegnata all’amico Stefano Bonnici, il suo braccio destro al ristorante Sarah dove la vittima lavorava. «Sto aspettando che arrivi la moglie – dice Bonnici – È partita da Catania ma arriverà entrando dagli Stati Uniti e sta attendendo il visto per entrare nel paese. Sono in contatto con lei. Ad accompagnarla c’è anche il figlio 22enne di Luca”. Il bilancio della tragedia è di 225 vittime e 189 feriti: lo ha dichiarato il ministro della Salute dominicano, Victor Atallah, precisando che la fase di salvataggio è completata e che ora si sta lavorando per riconsegnare i corpi alle loro famiglie. "La situazione è imbarazzante - racconta Bonnici - continuano ad arrivare cadaveri". (a cura di Francesco Patanè)

I sindacati invadono la tangenziale di Bologna dopo la morte dell'operaio Francesco D'Alò

Video Ha invaso la tangenziale il corteo dei sindacati nel giorno dello sciopero indetto dopo la morte di Francesco d’Alò, l’operaio morto sulla tangenziale all'alba di giovedì, tra gli svincoli 3 e 4. Alla manifestazione circa 300 persone, che dopo i discorsi alla rotonda di via Triumvirato sono entrati scortati dalle forze dell’ordine sedendosi poi in 50 per cinque minuti in mezzo alla carreggiata coi caschetti bianchi dei lavoratori dell’edilizia. “Basta morti sul lavoro”, cantavano in coro. D’Alò, si è scoperto solo oggi, era un lavoratore interinale. Il traffico è andato in tilt nella zona per almeno una mezz’ora. “Siamo venuti qui perché qui è morto Francesco - spiegano i sindacati - andremo ovunque muoia un lavoratore sul posto di lavoro”. Di Marco Bettazzi

Dazi, La Russa: "Meloni da Trump farà prima di tutto l'interesse dell'Italia"

Video Nell'atteso incontro del 17 aprile con il presidente Trump, la premier Meloni "farà l'interesse dell'Italia, di questo sono sicuro". Il presidente del Senato Ignazio La Russa, in visita al Salone del Mobile di Milano, commenta così il viaggio della premier a Washington per il bilaterale Usa-Italia sui dazi. Interessi dell'Italia e non dell'Europa? "Prima di tutto dell'Italia, ma l'interesse dell'Italia è unito a quello dell'Europa. Quindi le due cose non sono in contrasto", ha aggiunto La Russa. Di Andrea Lattanzi ed Edoardo Bianchi