Il Papa a sorpresa in piazza e il siparietto col microfono che non funziona

Video È riuscito a strappare un sorriso anche oggi, in occasione del suo ritorno a sorpresa in piazza San Pietro dopo il lungo ricovero in ospedale, papa Francesco: al termine della messa per il Giubileo dei malati celebrata da monsignor Fisichella, al Pontefice è stato portato un microfono per indirizzare un saluto ai fedeli. Solo dopo che il Papa aveva parlato, i suoi assistenti si sono resi conto che il microfono non era stato acceso in tempo. L'asta è stata dunque riportata indietro in tutta fretta e, solo dopo aver picchiettato sulla sommità con l'indice e con uno sguardo divertito nonostante la stanchezza, Bergoglio ha ripetuto i suoi saluti alla piazza: "Buona domenica a tutti, grazie tante!"

Congresso della Lega a Firenze, Vannacci prende la tessera

Video Il secondo giorno di congresso della Lega alla fortezza da Basso di Firenze è il giorno di Roberto Vannacci, al quale è stata consegnata la tessera, con tanto di abbraccio, direttamente dalle mani del leader della Lega Matteo Salvini. “Sono orgoglioso, migliore risposta al popolo della Lega e alle ansie e turbamenti di tanti retroscenisti, siamo qua e andremo lontani", commenta Salvini.

Il Papa a sorpresa in piazza San Pietro: "Buona domenica a tutti"

Video A 11 giorni dalle dimissioni dopo il lungo ricovero al policlinico Gemelli, papa Francesco è apparso a sorpresa in piazza San Pietro dove si celebrava la messa per il Giubileo dei malati. Il Pontefice, spinto su una sedia a rotelle, ha attraversato la folla radunata nel colonnato ed è salito sul palco dove monsignor Fisichella stava celebrando e ha pronunciato un breve saluto: "Buona domenica a tutti, grazie". Bergoglio è apparso indebolito ma di buon umore, regalando un ulteriore fuori programma quando il microfono che doveva cogliere le sue parole non ha funzionato: il Papa ha picchiato con l'indice sull'asta per accertarsi che tutto fosse a posto e ha ripetuto i suoi saluti tra gli applausi della piazza

L'arrivo della salma di Sara, le lacrime della famiglia, l'urlo del cugino: "Sara vive"

Video La salma di Sara è arrivata, scortata dalla famiglia, nella chiesa delle Anime Sante in piazza Comitato a Misilmeri dove è allestita la camera ardente. La bara avvolta da una maglietta "No violenza" è stata accompagnata dall'urlo del cugino Giampiero: "Sara vive", accompagnato da un lungo applauso della comunità arrivata per darle l'ultimo saluto. ________________________________________