borgofranco d'ivreaS'è spento martedì, a 90 anni, nella sua abitazione di Bajo Dora, frazione di Borgofranco, Luciano Bensa, storica voce del Coro bajolese. Un lento e inarrestabile decadimento fisico, il suo, reso più sopportabile dall'amorevole assistenza della moglie Pia. Per decenni, a partire d
In occasione della riapertura sotto la nuova gestione dello storico Rifugio Piazza, a Traversella, la giornata di Pasquetta in località Pioj sarà all'insegna della magia degli alberi e della natura. È questo il tema della suggestiva mostra che sarà allestita sul posto per lunedì 21 aprile, infatti,
CUORGNÈSabato 5 aprile, alle 17, al teatro comunale Tullio Pinelli, riflettori puntati su Il viaggio di Vega. Il Teatro Nucleo, compagnia di spicco nel panorama teatrale italiano, porterà in scena una storia avvincente che attraversa secoli di avventure e scoperte. Il diario di Vega, tramandato di g
calusoIn un'epoca in cui le notizie viaggiano alla velocità della luce e il confine tra verità e manipolazione si fa sempre più sottile, riflettere sul valore dell'informazione è un dovere civile. Per questo, con l'obiettivo di stimolare una riflessione, ed offrire delle soluzioni, la Lega Spi Cgil
mazzèEra decollato alle 14 dello scorso mercoledì dall'aviosuperficie Il Falco, nella frazione Casale di Mazzè, l'ultraleggero biposto Promecc Freccia precipitato meno di un'ora dopo in località Montessoro, nel Comune di Isola del Cantone, in provincia di Genova. Lo schianto è avvenuto in un'area im
L'obiettivo è arrivare a un accordo con gli Stati Uniti, in una cornice europea, ma senza «rispondere ai dazi con i dazi». Pressando pure Bruxelles per un cambio di passo, anche per «una necessaria revisione del Patto di stabilità». E nel frattempo studiare come tutelare i settori produttivi più col
IVREAGara casalinga a Caronno Pertusella per l'Independiente Ivrea. La compagine del tecnico Stefano Sasso che domenica alle 15.30 affronterà il Real Meda (sest'ultima del girone A di serie C femminile). Montecucco e compagne, già praticamente salve, vogliono però confermare quanto fatto di buono a
«Per Ilaria, per Sara, per tutte». Lo hanno gridato al megafono, scritto sugli striscioni, sui cartoncini tenuti tra le mani per tutta la durata dellamanifestazione partita da piazzale Aldo Moro, davanti all'università Sapienza, a Roma, e poi proseguita con un corteo tra i viali dentro e fuori l'ate