Femminicidio Ilaria Sula, la manifestazione a San Lorenzo: "Facciamo rumore"

Video La manifestazione a San Lorenzo indetta dopo il femminicidio di Ilaria Sula, la studentessa di 22 anni uccisa dall'ex fidanzato, inizia tra le grida: "Siamo il grido altissimo e feroce di donne, trans e frocie che più non hanno voce". E ancora "Insieme siamo partite, insieme torneremo, non una, non una di meno". La manifestazione è separata, quindi possono partecipare solo donne e libere soggettività, non gli uomini. Un corteo, formato da oltre mille persone, ha iniziato a camminare per il quartiere universitario. Una passeggiata rumorosa fatta di cori e fumogeni rossi. di Marina De Ghantuz Cubbe

Roma, corteo a San Lorenzo per Ilaria Sula: in duemila scendono in piazza

Video Hanno risposto in tante all'appello lanciato da "Non Una Di Meno" per un corteo rumoroso per le vie dI San Lorenzo, a Roma, quartiere dove viveva Ilaria Sula, uccisa dall'ex fidanzato Mark Antony Samson. La manifestazione, alla quale hanno aderito associazioni territoriali e tantissimi giovani universitari che frequentavano i corsi con la vittima, ha attraversato le strade del quartiere e si è diretto sotto l'abitazione in cui la ragazza viveva con altre coinquiline. LEGGI Il delitto di Ilaria Sula con i genitori in casa: “Chiedo scusa”

Dazi, Von der Leyen: “Pronti a rispondere, la nostra forza è l’unità”

Video "Siamo sempre stati pronti a negoziare con gli Stati Uniti per rimuovere le barriere rimanenti al commercio transatlantico. Allo stesso tempo, siamo pronti a rispondere. Stiamo già ultimando il primo pacchetto di contromisure in risposta alle tariffe sull'acciaio e ora ci stiamo preparando per ulteriori contromisure per proteggere i nostri interessi e le nostre attività qualora le negoziazioni dovessero fallire. So che molti di voi si sentono delusi dal nostro più vecchio alleato. Sì, dobbiamo prepararci all'impatto che questa situazione avrà inevitabilmente. L'Europa ha tutto ciò di cui ha bisogno per superare la tempesta. Siamo tutti nella stessa barca. Se affronti uno di noi, affronti tutti noi. Quindi staremo insieme e ci difenderemo a vicenda. La nostra unità è la nostra forza". Cosi la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nella sua dichiarazione da Samarcanda in Uzbekistan. LEGGI Trump, il day after dei dazi. Von der Leyen: “È il caos. Pronti a rispondere”