Il colpo firmato Diabolik: rubato manoscritto di Mozart. Il video alla mostra di Bologna

Video Diabolik e Eva Kant mettono a segno un colpo a Bologna rubando il manoscritto della prova d'esame di un giovane Mozart che voleva iscriversi al Conservatorio di Bologna, esposto a Pallavicini. È il video originale, realizzato da Sublime Tecnologico con la supervisione della casa editrice Astorina, che accompagna la mostra "Diabolik" allestita a Palazzo Pallavicini, in via San Felice 24, dal 3 aprile al 20 luglio di Paola Naldi

Attacchi a Tesla, il monito della procuratrice Pam Bondi: "La giustizia sta arrivando"

Video Il messaggio della procuratrice generale degli Stati Uniti Pam Bondi dopo gli attacchi alle proprietà e alle concessionarie di Tesla: "Chi prenderà parte a questa ondata di terrorismo interno verrà preso e arrestato". "Questi episodi sono una seria minaccia alla sicurezza nazionale per cui non faremo sconti. Potete scappare, ma non nascondervi", ha proseguito. "La giustizia sta arrivando"

Femminicidio Sara Campanella, il procuratore: "La vittima subiva insistenti attenzioni da due anni"

Video Il giovane fermato frequentava lo stesso corso della vittima», così il procuratore capo di Messina Antonio D'Amato, in conferenza sull'uccisione dell'universitaria Sara Campanella. "C'erano state attenzioni reiterate e insistenti, ma non si erano trasformate in qualcosa di minaccioso e morboso". LEGGI Femminicidio di Sara Campanella, fermato a Messina il presunto assassino

Dazi, von der Leyen: "Se serve abbiamo un piano forte"

Video "Non è l'Europa che ha iniziato questo scontro" sui dazi con gli Usa. "Ma abbiamo un piano forte per rispondere se necessario". Lo dice la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, durante la plenaria del Parlamento a Strasburgo. "La nostra risposta immediata - continua - è unità e determinazione. Mi sono già messa in contatto con i nostri capi di Stato e di governo sui prossimi passi. E valuteremo attentamente gli annunci di domani per calibrare la nostra risposta"

Traffico di droga e rapporti con le mafie: 45 arresti in diverse regioni

Video In un'indagine antidroga partita da Brescia e che si e' sviluppata in diverse zone d'Italia, la polizia di Stato ha arrestato 45 persone, di cui 30 in carcere, 12 agli arresti domiciliari, 3 con obbligo di dimora. I provvedimenti sono stati emessi nei confronti di cittadini italiani, albanesi e nordafricani residenti nelle province di Brescia, Reggio Calabria, Catanzaro, Napoli, Palermo, Roma, Milano, Foggia, Cosenza, Ragusa, Trapani, Mantova, Cremona, Pavia, Chieti, Bolzano e Biella. Dalle indagini, che hanno portato a molte perquisizioni, sono emersi due gruppi accusati di associazione per delinquere finalizzate al traffico di sostanze stupefacenti importate dal Sudamerica, dal Marocco e dall'Olanda e distribuite dalla provincia di Brescia su tutto il territorio nazionale. Uno dei gruppi era legato ad esponenti di 'Ndrangheta, Cosa Nostra, Camorra, Stidda e Sacra Corona Unita.