Alex Ovechkin, la “Macchina Russa” dell’hockey che fa impazzire gli americani a suon di record
L’hockey lo consacrerà fra pochi giorni come il nuovo re: è a sei gol dalla leggenda Wayne Gretzky
L’hockey lo consacrerà fra pochi giorni come il nuovo re: è a sei gol dalla leggenda Wayne Gretzky
Video Avevano messo a segno una rapina a mano armata in una sala slot di Pessano con Bornago, nel Milanese e sono stati arrestati dai carabinieri della Stazione di Rho per concorso in rapina aggravata, porto d'armi e oggetti atti ad offendere. Sono quattro italiani, arrestati quasi subito dopo la rapina, il 6 marzo. Ma la notizia è stata diffusa oggi. Due, durante il colpo, sono rimasti nell'auto facendo da "palo" e gli altri due sono entrati nella sala a volto coperto e armati di una pistola e di un martello. Dopo aver danneggiato con una martellata la vetrata a protezione della cassa, hanno minacciato il proprietario, facendosi consegnare l'incasso di circa 5000 euro per poi scappare a bordo della vettura in direzione di Rho. Gli investigatori sono riusciti a localizzare i rapinatori e ad acquisire gravi indizi di colpevolezza sul loro conto e a rintracciarli in diversi paesi del Milanese.
Video Un incontro entrato nella leggenda, che ha fatto la storia della boxe. Il ricordo di George Foreman, morto a 76 anni, è indissolubilmente legato alla sconfitta contro Muhammad Ali a Kinshasa in Zaire (ora Repubblica Democratica del Congo). Nelle immagini i momenti finali del mitico incontro, l'arrivo e gli allenamenti di Foreman, il bagno di folla dei due contendenti prima del match, che fu gestito come un evento globale dall'allora presidente dello Zaire Mobutu Sese Seko, come raccontato nel documentario premio Oscar "When We Were Kings" (“Quando eravamo re”) nel 1996. George Foreman è poi entrato nella leggenda riprendendosi il titolo mondiale dei pesi massimi a 45 a 20 anni di distanza dalla prima volta, coronando una eccezionale carriera. Leggi: Morto George Foreman, leggenda della boxe
Video Sono 343 le persone arrestate in tutta la Turchia ieri sera, in seguito agli scontri tra polizia e manifestanti che hanno avuto luogo durante i cortei di protesta per l'arresto del sindaco di Istanbul, Ekrem Imamoglu. Il ministro degli Interni Ali Yerlikaya ha reso noto che i fermi sono stati effettuati non solo nei grandi centri di Istanbul, Ankara e Smirne, ma anche nelle città di Adana, Antalya, Canakkale, Eskisehir, Konya ed Edirne. Ora la situazione è tornata alla normalità, complice anche la ricorrenza del Ramadan. È però questa sera che la tensione è destinata a tornare alta e gli scontri tra polizia e manifestanti potrebbero ricominciare. In questo momento nei principali centri rimangono transennate determinate aree 'sensibili' per le autorità, attivi diversi presidi di polizia e momentaneamente soppresse alcune fermate di metro e di autobus. LEGGI
Il tycoon ha deciso di revocare a una lista di persone l'accesso al materiale classificato
Video C'è un'ispirazione manzoniana anche tra le suite del Park Hyatt in pieno centro a Milano, a un tiro di voce dal duomo. Qui, però, le pagine più belle sono scritte in cucina da Guido Paternollo, che propone ai nostri lettori la ricetta del suo “risotto mascherato” al ristorante Pellico 3, annesso alla struttura. Di Jacopo Fontaneto
Il Presidente della Repubblica: «Le istituzioni devono essere vicine alle nostre eccellenze». Il ministro dell’Economia Giorgetti: «Periodo di guerre commerciali e finanziarie aggressive»
Video All'evento live di Affari&Finanza alla Bocconi di Milano, "L'Europa a un bivio, tra Cina e Stati Uniti nell'era di Trump", l'intervista di Giulia Cimpanelli all'amministratore delegato di Terna Rete Italia, Pier Francesco Zanuzzi.
Prima di lasciare il Gemelli il Pontefice si affaccerà dalla finestra per salutare e benedire i fedeli dopo l’Angelus
Video Dal romanzo di successo di Rosella Postorino Le assaggiatrici un film di Silvio Soldini, presentato al Bari film festival e in sala dal 27 marzo. Ispirato alla vera storia di Margot Wölk che a 95 anni raccontò di essere stata in gioventù assaggiatrice per Hitler, il film racconta di Rosa (Elisa Schlott), in fuga da Berlino colpita dai bombardamenti, raggiunge un piccolo paese isolato vicino al confine orientale, dove vivono i suoceri e dove il marito, impegnato al fronte, le ha scritto di rifugiarsi in attesa del suo ritorno. Rosa scopre subito che il villaggio, apparentemente tranquillo, nasconde un segreto: all’interno della foresta con cui confina, Hitler ha il suo quartier generale, la Tana del Lupo. Il Führer vede nemici dappertutto, essere avvelenato è la sua ossessione. Una mattina all’alba Rosa viene prelevata, assieme ad altre giovani donne del villaggio, per assaggiare i cibi cucinati per lui. Divise tra la paura di morire e la fame, le assaggiatrici stringeranno tra loro alleanze, amicizie e patti segreti. Rosa, la berlinese, fatica a farsi accettare. Ma quando finalmente vince la diffidenza verso di lei, accade qualcosa che la farà sentire in colpa. Un ufficiale delle SS, contro ogni razionalità e a dispetto di sé stessa, risveglia in lei l’amore. O forse il semplice bisogno di sentirsi viva, nonostante tutto.
Pagina 3 di 18