Video Il video è tanto chiaro, quanto violento. Nella clip di 51 secondi, che domenica mattina ha iniziato a rimbalzare di profilo social in profilo social, si vede un ragazzo di origini nordafricane che cerca di allontanarsi mentre altri giovani sembrano dargli la caccia. «Hai rubato a qualcuno?», chiede uno di loro. A cui lui risponde: «Te lo giuro, non c'entro niente». Passano pochi secondi - durante i quali si sente una voce fuori campo dire «la collana, la collana, ha preso la collana» - che scatta la violenza. A nulla serve la nuova giustificazione dell'obiettivo del gruppo: «L'altro ragazzo, te lo giuro io non ho fatto niente». In un attimo uno dei componenti della «ronda», così l'hanno ribattezzata loro stessi, lo colpisce una, due, tre, quattro volte al volto. Quando il presunto scippatore è a terra, gli si accaniscono addosso altri tre, tutti con felpa nera e volto coperto, mentre una quinta persona sta evidentemente filmando. «Ci avete rotto il ca** avete capito? Cosa pensavi che stavamo tutti zitti?», urla uno degli aggressori, mentre volano ancora pugni e calci, anche diretti alla testa. La clip, con tanto di slow motion dei cazzotti, è stata pubblicata due giorni fa con il titolo «Maranza viene catturato», anche se non è noto quando sia stato girata. La scena è sicuramente ripresa in viale Gorizia, in zona Darsena, ma quella notte non ci sarebbero stati interventi delle forze dell'ordine né denunce. Ciò che è certo è che quel «ci avete rotto il ca**» suona un po' come un manifesto del neonato «Articolo 52», il gruppo che ha poi rivendicato la «ronda anticriminalità» e il successivo pestaggio. «Finché lo Stato, in primis la magistratura corrotta e nemica del popolo, continuerà a ignorare, volutamente, questa situazione, le ronde continueranno e si moltiplicheranno in tutte le zone degradate. Gli adepti al nostro movimento anticrimine aumentano quotidianamente di numero. E si genererà qualcosa che non potrete fermare. Queste bestie se ne fregano della vostra debole e inutile giustizia. Se non c’è un braccio armato di solide manette, la legge rimane lettera morte e vile», si legge nel post che accompagna le immagini. Sul caso indagano le forze dell'ordine.
A cura di Carmine R. Guarino
Video La serie fantasy tratta dai romanzi di Robert Jordan torna con un terzo capitolo dal 13 marzo su Primve Video. Dopo aver sconfitto Ishamael alla fine della seconda stagione, Rand al'Thor ritrova i suoi amici a Falme e viene proclamato Drago Rinato. Ma nella terza stagione, le minacce contro la Luce si moltiplicano: la Torre Bianca è lacerata da conflitti interni, le seguaci dell'Aja Nera sono senza freni, vecchi nemici tornano ai Fiumi Gemelli e i Reietti rimasti sono all'inseguimento del Drago... inclusa Lanfear, la cui relazione con Rand comporterà per entrambi il dover fare una scelta cruciale tra Luce e Tenebre. Mentre i legami con il passato iniziano a sciogliersi e il suo potere corrotto comincia a rafforzarsi, Rand diventa sempre più irriconoscibile, anche per Moiraine ed Egwene, le sue più strette alleate. Nel cast Rosamund Pike nel ruolo di Moiraine Damodred, Daniel Henney in quello di al’Lan Mandragoran, Josha Stradowski nei panni di Rand al’Thor, Zoë Robins come Nynaeve al'Meara, Madeleine Madden nel ruolo di Egwene al'Vere, Marcus Rutherford è Perrin Aybara mentre Dónal Finn è Mat Cauthon.
Il caso è stato riaperto dalla procura di Pavia, dopo il via libera della Cassazione. Le nuove indagini si concentrano sul materiale genetico attorno alle unghie della vittima
Il 5 giugno 1975 morì nel corso di uno scontro a fuoco coi carabinieri avvenuto nella cascina Spiotta d'Arzello, dov'era stato nascosto l’industriale Vittorio Vallarino Gancia, sequestrato il giorno precedente da un nucleo brigatista
Il primo giugno del 2001, Serena uscì di casa per una visita dal dentista e non fece più ritorno. Due giorni dopo, il suo corpo fu ritrovato in un bosco, con mani e piedi legati, la testa avvolta nel nastro adesivo
A CURA DELLA REDAZIONE
Video "Vergogna della razza umana, bestia, idiota patentata": il presentatore russo Vladimir Solovyev, invitato da Massimo Giletti a "Lo stato delle cose" su Rai 3 ma "stoppato" dalla commissione di vigilanza Rai, si è scagliato in diretta contro la vicepresidente del Parlamento europeo che aveva ringraziato in un tweet i vertici della tv pubblica per aver evitato la sua partecipazione. Solovyev nella sua trasmissione ha duramente attaccato la Picierno insultandola in italiano e accusandola di andare contro "tutti i principi della democrazia europea"
I residenti: «Aria irrespirabile e pazzi che guidano come nei rally del deserto». Interviene il Comune: «Useremo gli idranti»
chiara cortese
Video La Stena Immaculate, petroliera del Pentagono, è stata colpita nel Mare del Nord dalla nave cargo Solong, aprendo un’enorme voragine nello scafo. Le autorità escludono, per ora, un attacco deliberato, ma la dinamica anomala dell’incidente solleva interrogativi, tra cui l’ipotesi di un guasto tecnico o di un cyberattacco ai sistemi di navigazione. Intanto, emergono sospetti sull’origine del carico: il carburante era stato imbarcato in Grecia in un terminal accusato di traffici di petrolio russo contrabbandato. Mentre i media britannici parlano di “catastrofe” e “fuoco infernale”, cresce la preoccupazione per un possibile eco-disastro nel Mare del Nord. L'analisi di Gianluca Di Feo su Repubblica
Video Il sindaco di Milano Giuseppe Sala è tornato sullo scontro avvenuto lunedì nella seduta del Consiglio comunale in merito all'inchiesta sull'urbanistica del capoluogo lombardo. "Io non mi scaldo per la richiesta di dimissioni, perché purtroppo nel teatrino della politica queste cose avvengono. Ma quello che è successo in aula sono scene da Ventennio, una parte dei rappresenti di Fratelli d’Italia ha quella matrice culturale", ha dichiarato Sala. Secondo il sindaco la destra cerca di trasmettere l'idea che "alle prossime elezioni vinceranno sicuramente", puntando sul fatto che la sua amministrazione stia lavorando male e sia a un vicolo cieco: "Auguri, io mi batterò con tutte le mie forze perché Milano non vada in mano a questa destra con, ripeto, connotazioni fasciste".
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La morte della 75enne risale a due mesi fa: il figlio, di 47 anni, aveva dichiarato al 112 intervenuto sul posto che la madre fosse caduta in casa. Come rivelato dall’autopsia è stata strangolata