Corea del Sud: il presidente Yoon lascia il carcere tra la folla dei suoi sostenitori

Video Il presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol ha lasciato il centro di detenzione dove era rinchiuso dopo che la Procura ha deciso di non presentare ricorso contro la decisione del tribunale di annullare il suo mandato di arresto. Yoon, il primo presidente sudcoreano ad essere arrestato mentre era in carica, era in custodia dal 15 gennaio. Come mostrano queste immagini ha lasciato il carcere tra gli applausi della folla dei suoi sostenitori. Yoon rimane comunque sospeso dai suoi doveri e sotto accusa per insurrezione per la sua breve imposizione della legge marziale il 3 dicembre. Il procedimento penale è separato dal suo processo di impeachment, in cui la Corte costituzionale dovrebbe decidere nei prossimi giorni se reintegrarlo o rimuoverlo dall'incarico.

La centrale della ricettazione nella sala giochi di Milano: trovati 22 cellulari e 2 pc rubati

Video Rubavano i cellulari e poi li portavano in una sala giochi di Milano per rivenderli. La Polizia di Stato a Milano ha arrestato due cittadini marocchini di 45 e 36 anni per ricettazione e ha sequestrato 22 telefoni cellulari e 2 notebook, tutti proventi di furto, per un valore complessivo di circa 22mila euro. Gli agenti del Commissariato Centro, ieri pomeriggio, sono intervenuti in viale Marche presso una sala gioco in quanto, poco prima, un ragazzo colombiano di 19 anni si era presentato presso gli ufficio di piazza San Sepolcro per denunciare il furto del suo cellulare. Il giovane ha raccontato ai poliziotti che, qualche minuto prima, all'interno del Parco Sempione, un ragazzo gli aveva rubato il cellulare e che lo aveva appena geolocalizzato in via Imbonati. Gli agenti, seguendo il segnale dello smartphone, sono entrati all'interno della sala giochi di viale Marche e, attraverso i monitor delle telecamere di sorveglianza, hanno subito individuato e monitorato i movimenti dei due connazionali arrestati e di un terzo uomo che è riuscito però a scappare. Gli agenti hanno visto un primo scambio tra l'uomo rimasto ignoto che ha consegnato al 45enne un cellulare, risultato poi provento di furto, in cambio di una somma di denaro. Ai due, poco dopo, si è avvicinato il 36enne e ha consegnato al 45enne, in cambio di 60 euro, un secondo cellulare, poi recuperato e constatato essere quello del giovane colombiano. Il 45enne, trovato in possesso dei due cellulari acquistati poco prima, ha cercato di disfarsi del suo zaino dove, all'interno, sono stati rinvenuti ulteriori 19 smartphone e 2 pc portatili, tutti avvolti in carta stagnola, ed è stato per questo anche indagato. Il 36enne, invece, è stato trovato in possesso dei 60 euro e, oltre ad essere arrestato per ricettazione, è stato indagato in quanto inottemperante all'ordine del questore di lasciare il territorio nazionale.

Londra: si arrampica sul Big Ben con la bandiera della Palestina, chiusa l'area

Video I servizi di emergenza britannici hanno isolato l'area circostante il Big Ben a Londra dopo che un uomo con una bandiera palestinese è riuscito a scalare parte della Elizabeth Tower, che ospita il famoso orologio, nel Palazzo di Westminster, sede del Parlamento del Regno Unito. Almeno nove veicoli dei servizi di emergenza hanno circondato la torre mentre numerose persone, tra cui molti turisti, osservavano da dietro il cordone di polizia. Le immagini pubblicate sui social media mostrano un uomo con la bandiera, a piedi nudi e con un berretto.
"Stamattina gli agenti sono stati allertati della presenza di un uomo che stava scalando la Elizabeth Tower presso il Parlamento", ha affermato un portavoce della Metropolitan Police (Met) di Londra. "Gli agenti sono sulla scena e stanno lavorando per portare l'incidente a una conclusione sicura. Sono assistiti dalla London Fire Brigade e dal London Ambulance Service", ha aggiunto.

Tajani: "Senza Europa non si va da nessuna parte"

Video "L'Europa non può non essere protagonista, e non potrà non sedersi al tavolo delle trattative con la Russia, l'Ucraina stessa e gli Stati Uniti. Dovremmo essere tra i grandi protagonisti. Senza Europa non si va da nessuna parte". Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ad Ancona per l'iniziativa di Forza Italia dal titolo 'Le Radici cristiane. Il futuro dell'Europa'. "Sessanta milioni di italiani non sono in grado di poter essere protagonisti. L'Europa è la nostra sicurezza, dovrà permetterci di competere anche in futuro con i grandi leader del mondo, Stati Uniti, Cina, poi ci sarà la Russia e anche l'India. L'Europa non potrà non essere tra i protagonisti". "Il piano di riarmo di von der Leyen è una scelta per garantire la sicurezza. Le nostre forze armate dovranno essere rinforzate come quelle di tutta Europa, anche per rispettare gli impegni che abbiamo preso con la Nato".

Papa, "Continuate a scommettere sulle donne": il cardinale Parolin legge le parole del pontefice

Video Il Segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin durante la celebrazione eucaristica in San Pietro, in occasione del pellegrinaggio del Movimento per la Vita ha letto un messaggio di papa Francesco. "Il Papa si è reso vicino con un messaggio, scritto per l'occasione e che ora mi onoro di leggervi. Continuate a scommettere sulle donne, la loro capacità di accoglienza e coraggio. I centri di accoglienza per la vita possono diventare un punto di riferimento per tutti"

8 marzo, le voci dal corteo di Roma: "Educazione sessuo-affettiva nelle scuole contro i femminicidi"

Video Alcune manifestanti dell'annuale corteo di Non una di Meno per l'8 marzo a Roma, nel commentare il ddl del governo per istituire il reato di femminicidio, parlano di "passo importante" ma sottolineano: "Non si può pensare di punire il femminicidio senza istituire percorsi di educazione sessuo-affettiva nelle scuole, altrimenti il discorso rimane a metà. Un ergastolo non è un deterrente efficace: un aumento delle pene non serve a impedire che le donne vengano uccise. La vera cura al problema sistemico è l'educazione."

8 marzo, il cardinale Parolin legge le parole del Papa: "Continuate a scommettere sulle donne"

Video "Dispiace che non possiate incontrare il Santo Padre Francesco, com'era nelle previsioni. Ci sentiamo tuttavia profondamente uniti a lui e preghiamo per la sua salute". Così il Segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin durante la celebrazione eucaristica in San Pietro, in occasione del pellegrinaggio del Movimento per la Vita.
"Il Papa si è reso vicino con un messaggio, scritto per l'occasione e che ora mi onoro di leggervi", ha aggiunto Parolin che ha poi letto il messaggio inviato dal Pontefice. "Continuate a scommettere sulle donne, la loro capacità di accoglienza e coraggio. I centri di accoglienza per la vita possono diventare un punto di riferimento per tutti"