Alex Daniele: "Pino, mio padre. Fiero di esserlo dopo l'infanzia difficile. Ecco perché 'Spiritual'"

Video "Wayne Shorter di suo pugno nel 1982 scrisse Spiritual su uno spartito di 'Maggio ne se va' per indicare quello che per lui era la musica di Pino per lui, legata alla musica africana, blues, una melodia che esprimeva dissenso, malessere". Racconta Alex Daniele, figlio del grande Pino e suo manager per diversi anni, oggi presidente della Fondazione Pino Daniele. Una scritta color carta da zucchero diventata il titolo della mostra che dal 19 marzo racconta il grande cantautore nero a metà a Palazzo Reale, per i 70 anni dalla nascita, a 10 anni dalla scomparsa. Dall'infanzia all'ultimo concerto, da Eduardo a Eric Clapton, a Napoli il suo "conservatorio popolare", dalle origini agli incontri internazionali. "È una mostra sull'uomo e l'artista ma vuole restituire un senso profondo di quello che Pino ha lasciato, un invito a ragionare sulla vita, su quello che noi tutti facciamo ogni giorno". Un'esposizione su 1000 metri quadrati, immersiva con centinaia di foto, immagini e video, una scultura al centro tra le due sale dell'artista che ha raffigurato Maradona allo stadio, Dario Caruso. Le foto dall'album di famiglia, mai viste prima: "Quella della nascita della prima figlia - racconta Alex - mia sorella Cristina, la mia, quella dei miei fratelli Sara, Sofia, Francesco, i due matrimoni, i battesimi, i compleanni di papà, i momenti felici". La gioia di Pino nell'essere padre: "Nonostante l'infanzia poco serena, una vita travagliata con un padre in alcuni momenti violento, e poi lui che intravedeva sempre una soluzione, una speranza". Come nelle canzoni di denuncia, nella musica o con le parole. L'articolo di Ilaria Urbani

Operazione contro le baby gang a Milano, sequestrate armi e quasi 8 chili di droga: 27 arrestati

Video Bande giovanili nel mirino di una maxi operazione della polizia, che ha interessato decine di città italiane.  A Milano, teatro in questi giorni di aggressioni e rapine messe a segno in branco, i controlli si sono concentrati nel centro città e nelle zone di San Siro, Niguarda, Porta Romana e Ticinese. I poliziotti della squadra mobile e dei commissariati milanesi hanno arrestato 27 persone e ne hanno indagate in stato di libertà altre 25. Le accuse vanno dalla detenzione di armi da taglio e da fuoco alla rapina, passando per droga, furti e resistenza. Leggi l'articolo completo.

Ucraina, Trump freddo sull'incontro con Zelensky: "Ho sentito che vuole venire, per me va bene"

Video Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non ha nascosto freddezza e indifferenza riguardo a un eventuale incontro con il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky, che dovrebbe arrivare venerdì a Washington per firmare l'accordo sulle terre rare raggiunto con gli Usa. "Ho sentito che viene venerdì. Per me va bene", ha detto Trump, prima di incensare l'accordo - "potrebbe valere mille miliardi di dollari" - e ripetere che la guerra tra Russia e Ucraina non sarebbe mai scoppiata se lui fosse stato presidente al posto di Joe Biden. Leggi l'articolo