Osservatorio Giovani-Editori, Ceccherini confermato presidente
Decisione unanime da parte dell'assemblea dei soci
Decisione unanime da parte dell'assemblea dei soci
Raggiunti i 540 iscritti. Continua la collaborazione con Intercultura: «5 studentesse straniere entusiaste di essere qui»
Viola ConfigliaccoVideo "Quanto accaduto sabato sul campo che ha visto protagonisti due squadre di diciassettenni è un fallimento per tutti noi e non ci sono attenuanti per tutte e due le squadre protagoniste, pertanto da parte nostra per riguarda i nostri tesserati coinvolti, la decisione è definitiva. Con rammarico, ho deciso di ritirare la squadra dal torneo, assumendomi ogni responsabilità. È Un segnale necessario perché certi valori non sono negoziabili, chi pratica sport a mio avviso deve imparare, prima di tutto, a essere un cittadino responsabile". Così Gianni Caselli, presidente della scuola calcio Belsito, rendendo pubblica la propria intenzione dopo la rissa avvenuta durante la partita del campionato under 18 regionale tra il Belsito e l'Ischia calcio, in calendario sabato scorso a Napoli, al campo due palme di Agnano. A sostegno della decisione della società anche il deputato di Alleanza Verdi-sinistra Francesco Borrelli. "Lo sport, e in particolare lo sport di squadra, deve insegnare - le parole di Borrelli - il rispetto delle regole e il valore dello stare insieme per il bene comune. È Da qui che si costruisce una società sana. La scelta della scuola calcio belsito rappresenta un messaggio forte e necessario".
Video Durante l'incontro alla Casa Bianca con il presidente francese Macron Donald Trump ha raccontato un divertente aneddoto: "Eravamo sulla torre Eiffel con le nostre mogli. Lui parlava in francese e non avevamo l'interprete, io semplicemente annuivo. Mi ha davvero fregato, perché il giorno dopo ho letto i giornali e non era quello che ci eravamo detti".
La compagnia low cost prevede di alzare i biglietti del 4-6%
Nell’accordo 5 miliardi di credito e zero costi sui micropagamenti
Video Dodici persone sono state arrestate e diciassette fermate in Lombardia, Sicilia e Calabria da carabinieri e polizia di Stato in un blitz contro il narcotraffico internazionale. L'indagine, coordinata dalla Dda di Milano, ha smantellato quattro gruppi criminali "con interessi convergenti" tra Milano, Como, Calabria e Sicilia. Le accuse vanno da associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, porto abusivo di armi da sparo, anche da guerra, usura, ricettazione, favoreggiamento personale, a reati fiscali e finanziari finalizzati al riciclaggio grazie alla costituzione di società. Decine le perquisizioni.
Il post su Facebook dopo che il figlio è morto precipitando da un balcone: “Pensavo di poterlo proteggere”
La donna, in attesa del processo, è ai domiciliari dal 20 settembre. È sospettata di aver partorito due figli in segreto e di averli poi nascosti. Il Riesame: «Lucida, senza scrupoli»
FILIPPO FIORINILa ministra risponderà alla mozione di sfiducia che non ha alcuna possibilità di essere approvata
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