Ischia, 15 minuti dalla terraferma: arrivano i droni "salva vita"

Video Ci  vorranno appena 15 minuti, per trasportare sacche di sangue o materiale biologico dall’ospedale di riferimento di Pozzuoli, il Santa Maria delle Grazie, all’ospedale Anna Rizzoli di Lacco Ameno.  Sono andati bene i primi voli di prova dei droni cargo hi-tech che potranno “avvicinare” l’isola verde alla terraferma, contribuendo ad assottigliare i tempi d’attesa nel caso di trasfusioni che abbiano particolare carattere d’urgenza o operazioni salva-vita.  Entra così nella seconda fase di sperimentazione il progetto “Aetos” di Unmanned4you, impresa nata con l'obiettivo di portare innovazione nel settore dei trasporti e del delivery, e anche della surveillance, search & rescue (SAR) e del monitoraggio ambientale. Nell’area di competenza dell’Asl Napoli 2 Nord, in particolare, ol trasporto di sangue e materiali biologici, compresi organi, è considerato un potenziale salto in avanti nell’assistenza: durante le prove i droni di FlyingBasket, tech company innovativa altoatesina diventata, in pochi anni, playerglobale nella progettazione e sviluppo di droni cargo per la logistica, hanno percorso la distanza fra le due strutture sanitarie, 17 chilometri, effettuando 4 voli di prova e trasportando un carico di 5 chilogrammi.  Già da qualche anno, del resto, i droni sono diventati fondamentali nel fornire cure salvavita alle donne in luoghi logisticamente complessi. a cura di Pasquale Raicaldo leggi l'articolo