Ucraina, Zelensky: "Non accetteremo accordi raggiunti alle nostre spalle"

Video "Non accetteremo mai accordi raggiunti alle nostre spalle, senza il nostro coinvolgimento". Questo l'avvertimento lanciato dal presidente ucraino Zelenskyy ai leader presenti alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera. "Abbiamo bisogno di una diplomazia coordinata. Nessuna decisione sull'Ucraina senza l'Ucraina, nessuna decisione sull'Europa senza l'Europa', ha insistito Zelensky, aggiungendo che "se siamo esclusi dai negoziati sul nostro futuro, allora perdiamo tutti".

La frittata di pasta estrema? E' in versione pulled pork

Video Marco Barletta, maestro pizzaiolo per anni a Milano dopo esperienze in tutto il mondo, è tornato nella sua Campania dove ha aperto una propria insegna (cui ha prestato il suo stesso nome). La frittata di pasta è al centro dei suoi fritti street-food, sia in versione classica che avanguardista: l'ultima frontiera è la variante declinata al pulled pork, che racconta in questo video. di Jacopo Fontaneto

Nel frigo del bed&breakfast 180 chili di hashish e 4 di marijuana: la scoperta casuale a Milano

Video I vigili del fuoco vengono chiamati per una possibile fuga di gas in un palazzo di via Pampuri, a Milano. Arrivano con i carabinieri del nucleo Radiomobile, dell'incendio non c'è traccia, ma in compenso sentono un forte odore di stupefacenti da un appartamento a piano terra, che ospita un bed&breakfast. Così bussano alla porta e trovano due ragazzi, che non possono impedire la perquisizione: e così si scoprono in due frigoriferi 180 chili di hashish, 4 di marijuana, materiale per pesare e confezionare la droga. Non solo: nell'appartamento trovano anche una mannaia con la lama di 29 centimetri e un coltello con la lama di 36 intrisi di hashish, evidentemente utilizzati per il taglio delle sostanze. Un 22enne pregiudicato e con precedenti è stato arrestato e una 19enne incensurata è stata denunciata, entrambi per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La droga è stata sequestrata.

Sinner, dal caso Clostebol all'accordo con la Wada: tutte le tappe della vicenda

Video Il 10 marzo 2024 Jannik Sinner viene trovato positivo a un controllo antidoping: nel suo sangue tracce minime di Clostebol. Gli errori del fisioterapista, le richieste di condanna, i ricorsi in un anno che sul campo lo vede volare in vetta al mondo del tennis. Fino all'accordo di oggi con l'Agenzia Mondiale Antidoping. Tre mesi di sospensione, tornerà in campo a Roma Leggi l'articolo