Clara inaugura a Sanremo la Farmacia dell'amore: "Qui si impara l'ascolto di sé"

Video Clara inaugura la sua "Farmacia dell'amore", un luogo che nelle intenzioni della cantante - in gara tra i big al Festival -  è destinato all'ascolto della propria mente e alla scoperta del proprio corpo accompagnati gratuitamente da medici professionisti in modo del tutto. In una Sanremo lustrini e canzoni uno spazio dedicato al sociale prima che arrivi la "febbre" (questo il titolo del suo inedito) dovuta anche al nuovo palco dell'Ariston, che rende euforici ma anche un po' ansiosi. Servizio di Rocco Giurato

Giustizia, Gratteri: "Il dialogo conviene a tutti nell’interesse del Paese"

Video “Dialogare non è mai tempo perso, l’importante è guardarsi negli occhi e dire cosa si pensa”, dice il procura Nicola Gratteri quando gli chiedono della necessità di dialogo tra politica e magistratura. Parlare del funzionamento della giustizia e dell’indipendenza dei magistrati non è cosa da poco. Ci sono sempre alti e bassi o picchi di nervosismo, battute a effetto, ma penso che il dialogo convenga a tutti nell’interesse del Paese”. di Dario Del Porto

Blitz a Pomigliano, Gratteri al sindaco: "Non c'era camorra? Smentito dai fatti"

Video l procuratore Nicola Gratteri interviene anche sulla polemica tra il sindaco di Pomigliano Lello Russo e la presidente della commissione antimafia Chiara Colosimo: “Ricordo che il sindaco si era premurato di spiegare come da decenni non ci sia la camorra nella sua città perché è stato eletto sette volte. Abbiamo visto i video di una interrogazione (del deputato Francesco Emilio Borrelli n.d.r.) e la risposta della presidente Colosimo. Oggi, con questi arresti, mi pare che per ora il sindaco sia stato smentito dai fatti e aveva ragione la presidente dell’Antimafia”, evidenzia il procuratore. Leggi l'articolo di Dario Del Porto

Giorno del ricordo, Meloni a Basovizza: "Spazziamo via la cultura del silenzio sulle foibe"

Video "In questa giornata, riportiamo al cuore ogni singola storia di quella tragedia e rinnoviamo una promessa solenne. Continueremo a scrivere nuove pagine e a raccontare alle giovani generazioni ciò che è successo ai fiumani, agli istriani e ai dalmati. Perché la loro storia non appartiene ad una porzione di confine o a quel che resta delle comunità degli esuli, ma è patrimonio di tutta la nazione". Lo dichiara la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione del Giorno del Ricordo a Basovizza, Trieste. "È una storia - sottolinea la premier - che ha sconfitto la congiura del silenzio e che nessun tentativo negazionista o giustificazionista potrà mai più nascondere o cancellare". Leggi anche Meloni: “Ricordare le foibe dovere di verità e giustizia” | Le foibe e l'esodo dall'Istria di oltre 250mila italiani: perché si commemora il 10 febbraio