Vendetta contro il negoziante: cerca di sparare, la pistola si inceppa e lo picchia selvaggiamente

Video Voleva vendicarsi del commerciante che lo aveva denunciato, così si è presentato nel suo negozio di via di torrevecchia deciso a sparargli. Ma quando ha provato a fare fuoco ma la pistola  si è inceppata. L'uomo, però, non ha desistito, e ha massacrato di botte la sua vittima con il calcio della pistola, riducendola in fin di vita. E' accaduto due notti fa in un minimarket di via di Torrevecchia, a Roma. Il 27enne è stato arrestato dalla polizia con l'accusa di tentato omicidio. La vittima, un cittadino bengalese, è stato portato in ospedale in codice rosso. Alla base del gesto una vendetta nei confronti del commerciante che lo aveva denunciato più volte perché prendeva la merce dal locale senza pagare. L'articolo di Andrea Ossino

Caso Almasri, Tajani: "L'iscrizione nel registro degli indagati è ridicola"

Video "Mi sembra ridicolo iscrivere nel registro degli indagati il presidente del Consiglio, due ministri, un sottosegretario, una cosa ridicola che fa danno all'immagine dell'Italia nel mondo, credo che ci si debba occupare di cose più importanti, non solo questa vicenda, ma pensiamo alla crescita, pensiamo a quello che dobbiamo fare per dare lavoro e per rendere più ricchi i nostri lavoratori". Lo dice il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sul caso del generale libico Almasri, a margine del summit internazionale sui bambini in Vaticano. Il dibattito Scontro sull'immunità parlamentare, Conte: “Delirio di onnipotenza”. Tajani: “Si può discutere”

Cane al guinzaglio trascinato da scooter costretto a correre nel traffico di Napoli

Video Un cane tenuto al guinzaglio costretto a correre nel traffico cittadino per stare al passo dello scooter sul quale viaggiava la persona che lo teneva al guinzaglio. L'episodio avvenuto a napoli, in via san giovanni a carbonara, è stato documentato da una persona che lo ha segnalato al deputato dell'alleanza verdi-sinistra francesco emilio borrelli dichiarando: "mentre ero in auto, come passeggero, ho assistito a questa scena. Il cane è stato trascinato per molti chilometri. Sono davvero senza parole, impossibile che al giorno ad oggi ancora c'è chi tratta così gli animali". "Allucinante. Abbiamo denunciato l'accaduto alle autorità chiedendo provvedimenti". Così borrelli che aggiunge: "la cosa assurda è che questo sembra ormai essere un metodo 'normale' per portare il cane a spasso. Normale per dei trogloditi senza cuore né cervello a cui non bisognerebbe dare l'opportunità di prendersi cura di un animale domestico dato che non sono in grado neanche di badare a sé stessi. Quando ero ancora consigliere regionale feci introdurre una pena per chi detiene gli animali da affezioni in catene, quello era un là per prevedere leggi nazionali molto più severe per la tutela e la difesa degli animali. Messaggio che ad oggi nessuno ha colto. Cosa si aspetta? questo ennesimo episodio, aggiunto a quello del cammello, ancora non dice nulla?".

Roma, entra per rapinare e spara: la pistola si inceppa e picchia il titolare. Arrestato

Video Ha provato a sparare in testa, con una pistola vera e con il colpo in canna, a un commerciate che lo aveva denunciato più volte, ma la pistola si è inceppata. Il malvivente, secondo quanto apprende l'agenzia LaPresse, subito dopo ha massacrato di botte la vittima, un cittadino bengalese di 49 anni, colpendola diverse volte in testa con il calcio dell'arma. La scena è stata ripresa da una delle telecamere di videosorveglianza del minimarket di via di Torrevecchia, angolo via delle Valli del Fontanile, a Roma. Dopo la richiesta di aiuto di un dipendente del negozio, gli investigatori della squadra mobile della questura della Capitale e del distretto di Primavalle, coordinati dal pm della procura della Repubblica di Roma, hanno fermato Claudio Rapone, di 27 anni, con l'accusa di tentato omicidio. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il movente del tentato omicidio sarebbe una vendetta del 27enne nei confronti del commerciante che lo aveva denunciato più volte perché prendeva la merce dal locale senza pagarla.

Incendio sul Frecciargento Genova-Roma, evacuata la stazione di Lastra a Signa

Video Un principio di incendio si è sviluppato lunedì mattina sul Frecciargento numero 8583, partito da Genova e diretto a Roma. Il treno è stato fermato dal macchinista all'altezza della stazione di Lastra a Signa, dove sono intervenuti i vigili del fuoco. Nessuno dei passeggeri - accompagnati alla stazione di Santa Maria Novella a Firenze, da cui sono poi ripartiti - è rimasto ferito. La stazione è stata chiusa temporaneamente. Leggi l'articolo

Russia, nuovi raid di droni ucraini: vasto incendio in una raffineria di Astrakhan

Video Attacchi notturni di droni ucraini hanno preso di mira diversi impianti petroliferi ed energetici in Russia, innescando incendi in una raffineria di petrolio di Volgograd e costringendo a interrompere i voli in diversi aeroporti. Ad Astrakhan, l'attacco con i droni ha generato un incendio, ha affermato il governatore della regione Igor Babushkin, senza fornire ulteriori dettagli. "Le forze armate ucraine hanno tentato un attacco con i droni contro obiettivi situati nella regione - ha dichiarato il governatore -, tra cui impianti di carburante ed energia, fortunatamente non ci sono state vittime". L'ente di controllo dell'aviazione russo Rosaviatsia ha temporaneamente sospeso i voli dagli aeroporti di Astrakhan e Volgograd, nonché da Kazan, Nizhnekamsk, Saratov e Ulyanovsk, per garantire la sicurezza aerea. LEGGI Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi

Sassi, bottiglie, bastoni: guerriglia tra pusher in pieno giorno per le strade di Lavinio

Video Sassi, bottiglie, bastoni. Una scena di ordinaria violenza si è consumata nel pomeriggio di ieri a ridosso della stazione di  Lavinio, frazione di Anzio, una delle principali piazze di spaccio del territorio. Erano circa le 16.30 quando due gruppi si sono affrontati in un violento scontro proprio davanti al passaggio a livello della stazione ferroviaria. Bottiglie, sassi e bastoni sono stati usati come armi dai protagonisti della rissa, che hanno anche  rovesciato i cassonetti della raccolta differenziata Lo scontro si è svolto sotto gli occhi increduli e impauriti di residenti e commercianti. Alla base della rissa, secondo le prime ricostruzioni, ci sarebbe il controllo dello spaccio nella zona, un business sempre più conteso e difficile da gestire. Quando le forze dell’ordine – polizia e carabinieri – sono arrivate sul posto, i responsabili della guerriglia si erano già dileguati, lasciandosi alle spalle uno scenario di devastazione Il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, ha condannato con fermezza quanto accaduto. “Non consentiremo altri episodi di questo tipo – ha dichiarato – e adotteremo tutte le misure necessarie per evitare che si ripetano. Ringrazio le forze dell’ordine per l’intervento, anche se i protagonisti si erano già dileguati, e comprendo le preoccupazioni dei cittadini, ai quali daremo risposte immediate. Per chi delinque, ad Anzio non c’è posto". (a cura di Marco Carta)