Spazio: taglio di capelli e freccette, gli astronauti della Tiangong festeggiano il Capodanno cinese

Video I membri dell'equipaggio di Shenzhou-19 a bordo della stazione spaziale orbitante cinese Tiangong si sono tagliati i capelli in vista del Capodanno cinese del 29 gennaio, che inaugura l’Anno del Serpente. Nel video gli astronauti si improvvisano barbieri sulla Stazione Spaziale: poi, un po' di relax con il gioco delle freccette

Coca-Cola, la portavoce del gruppo in Belgio: "C'è stato un problema nello stabilimento di Gand"

Video La Coca-Cola ha richiamato alcune delle sue bevande analcoliche in Europa dopo che sono stati rilevati livelli più alti del normale di una sostanza chimica chiamata clorato, nelle bottiglie e nelle lattine prodotte in uno stabilimento di Gand, in Belgio. Lotti di Coca Cola, Fanta, Sprite, Minute Maid e Fuze Tea sono stati tra i prodotti richiamati anche in Lussemburgo e nei Paesi Bassi, ha fatto sapere oggi l'azienda. Il richiamo riguarda le bevande con codici di produzione dal 328 GE al 338 GE, come spiega la portavoce di Coca-Cola Belgio Laura Brems. "Siamo inoltre in contatto con le autorità di un numero molto limitato di mercati europei - Francia, Germania e Regno Unito - dove è stata spedita una quantità molto limitata di scorte", ha affermato l'azienda. In questi Paesi non è stato richiamato alcun prodotto. Le autorità sanitarie di Danimarca, Portogallo e Romania sono state informate dal sistema di allarme rapido dell'Unione Europea per verificare se gli scaffali dei negozi o i distributori automatici fossero stati riforniti di bibite potenzialmente contaminate. Il rischio è stato definito "grave". "Ci scusiamo con i consumatori e con i nostri partner commerciali", ha dichiarato l'azienda. LEGGI Maxi-richiamo di prodotti Coca-Cola in Europa: “Troppo clorato”

Milano, appartamento trasformato in serra di marijuana e laboratorio per confezionare la droga

Video Un appartamento in via Valle Introna, zona Primaticco a Milano, attrezzato per coltivare, raffinare e confezionarela marijuana. Gli agneti del commissariato Lorenteggio hanno arrestato un 29enne con precedenti per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e l’ha indagato in stato di libertà per detenzione abusiva di armi. Un controllo ha portato alla scoperta: all’interno dell’appartamento sono stati rinvenuti e sequestrati 50 piantine di marijuana e una serra adibita alla coltivazione della stessa, fertilizzanti specifici, una bilancia sporca di sostanza stupefacente, diverse vaschette, un macchinario elettrico utilizzato per la raffinazione della marijuana e per la produzione di hashish, una lavatrice da camper e numerosi setacci, due sacchi di terra da giardinaggio, vasi in plastica di varie dimensioni, sette bulbi non ancora germogliati, una macchina per il sottovuoto, materiale per il confezionamento, 560 grammi di hashish suddiviso in sei panetti, 459 grammi di marijuana e, infine, una pistola non denunciata. Inoltre, presso un altro appartamento in uso al 29enne in via Giambellino sono stati rinvenuti e sequestrati due grammi di cocaina, sei grammi di marijuana e 25 grammi di hashish.

Paola Egonu nel Punto luce di Save the children a Milano: "Ragazzi, lottate per i vostri sogni"

Video Nel quartiere Giambellino a Milano c'è uno dei Punti luce di Save the children, spazi educativi dedicati a bambini e adolescenti dai 6 ai 17 anni in periferie e zone svantaggiate. E qui che nei giorni scorsi ha fatto visita Paola Egonu, miglior pallavolista del mondo 2024. Tra un palleggio e una foto con i bambini e i ragazzi, ha detto loro: "Lottate per realizzare i vostri sogni. Cercate attorno a voi persone con cui confrontarvi e impegnatevi per essere sempre la migliore versione di voi stessi. Sono stata anche io bambina e capisco le incertezze e le paure che potete provare, ma non vi scoraggiate. La ricchezza più grande che avete è ciò che vi rendi unici. Sognate, anche quando è più difficile farlo".

Santanchè: "Mai detto chissenefrega di FdI", ma l'audio originale la smentisce

Video Oggi la ministra del Turismo Daniela Santanchè, finita nel mirino delle polemiche e delle tensioni interne al suo partito FdI per il rinvio a giudizio sul caso Visibilia, dice di non aver mai detto “Chi se ne frega del mio partito”. Parla anche di “ricostruzioni fantasiose” delle sue dichiarazioni. “I giornali posso scrivere quello che vogliono ma non scrivere quello che non ho detto, il pregiudizio di certa stampa non si ferma davanti a niente”. Fa sapere di avere una registrazione che “dimostra quale sia la verità. Non ho mai detto chissenefrega del partito ma chissenefrega di chi mi critica”, dichiara riferendosi al colloquio del 27 gennaio 2025 avvenuto sulla banchina dello Yacht Club di Gedda, in Arabia Saudita, con i giornalisti. Ma dall’audio con le dichiarazioni della ministra – di cui è in possesso Repubblica - emerge un’altra versione. Ecco l’originale. Bufera su Santanchè, la ministra: “Io donna di partito, lascio se me lo chiede Meloni” | L'intervista