Caso Visibilia, l'ex socio Zeno: "Avrò soddisfazione quando riceverò indietro i miei soldi"

Video "Ci aspettavamo il rinvio a giudizio non solo per Santanchè ma anche per tutti i professionisti che sono stati attorno a lei in questo periodo di amministrazione delle società. Ci siamo resi conto che non volevano darci le informazioni che avevamo il diritto di avere. La soddisfazione l'avrò quando riceverò indietro i miei soldi, cosa di cui ero e ormai sono matematicamente certo. Noi abbiamo perso intorno ai 350/400mila euro". Lo ha raccontato Giuseppe Zeno, ex socio di Visibilia da cui è partita l'inchiesta che ha portato il gup di Milano a rinviare a giudizio il ministro Santanchè, con l'accusa di concorso in falso in bilancio. Le dichiarazioni dopo il pronunciamento del gup presso il Tribunale. LEGGI Santanchè a processo per il caso Visibilia: rinviata a giudizio per falso in bilancio

Santanchè rinviata a giudizio, l'avvocato Pelanda: "Ce lo aspettavamo, dimostreremo sua innocenza"

Video "È una decisione che ci aspettavamo, ma che lascia l'amaro in bocca. Dimostreremo nel processo l'estraneità della ministra Santanchè alle accuse". E' il commento di Nicolò Pelanda, difensore di Daniela Santanché, al termine dell'udienza preliminare con cui la gup di Milano Anna Magelli ha rinviato a processo, tra gli altri, la ministra del Turismo Daniela Santanché accusata di falso in bilancio nella vicenda che riguarda i conti di Visibilia Editore, gruppo da lei fondato e da cui ha dismesso le cariche nel 2022, e di recente anche le quote - Leggi l'articolo

Mattarella: "Social e Ai, mettere al centro dei cambiamenti persona umana, diritti e libertà"

Video "Quanto avviene, mutamenti così profondi, veloci e radicali, dall'intelligenza artificiale alla grande intensità di strumenti di comunicazione, di connessione della vita, del mondo, viene l'esigenza di individuare nuovi equilibri e questi vanno trovati attraverso la cultura": così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo all'Università del Salento, a Lecce, alla cerimonia di inaugurazione del 70° anno. "Si tratta di stimolare la ricerca, la trasmissione del sapere", ha aggiunto, "nel collegamento tra le varie discipline di studio e di scienza, senza una loro separazione ma con loro convergenza, interagendo, per porre sempre al centro di queste osservazioni la persona umana. Vi è un'esigenza di richiamare in questi cambiamenti così radicali e profondi, la centralità della persona, i suoi diritti, la sua libertà".