"La valanga azzurra", i trionfi italiani degli anni 70: la clip del documentario in onda su Rai 3

Video "Lui fu l'uomo che guidò per circa dieci anni la squadra di sci più forte del mondo". Così Gustavo Thoeni nella narrazione di Giovanni Veronesi, regista del documentario (da cui questa clip) La valanga azzurra, dedicato ai campioni della Nazionale italiana di sci alpino degli anni 70, presentato all'ultima Festa del cinema di Roma e in onda lunedì 30 dicembre in prima serata su Rai 3. Sciatore mancato e grande appassionato di questo sport, Veronesi con l'aiuto del giornalista e scrittore Lorenzo Fabiano ripercorre la storia delle più importanti tappe dell'epoca d'oro dello sci alpino negli anni 70 andando a intervistare direttamente, tra gli altri, alcuni dei suoi protagonisti come Gustav Thöni, Piero Gros, Paolo De Chiesa o l'allenatore Oreste Peccedi recentemente scomparso, a cui il film è dedicato. Racconta inoltre i trionfali Giochi Olimpici del 1976 a Innsbruck, la rivalità tra Thoeni e lo svedese Ingemar Stenmark ma anche i momenti bui e il declino che ha attraversato la squadra azzurra dopo i successi e che ha comunque contribuito a far diventare lo sci uno sport di massa e non più d'élite.

"Zero Day", De Niro ex presidente Usa in una serie Netflix

Video Robert De Niro, dopo una carriera di più di cento film e due Oscar, si misura con la serialità. Nel thriller Zero Day (dal 20 febbraio su Netflix) interpreta un ex presidente degli Stati Uniti che, all'indomani di un devastante attacco informatico, è incaricato di trovare i responsabili e cercare la verità poco prima che sia sferrato un altro attacco. Ma la più grande minaccia è una potenza straniera, oppure proviene dall'interno? Nel cast anche Jesse Plemons, Lizzy Caplan, Connie Britton, Joan Allen, Angela Bassett e Matthew Modine.

"Il governo valorizza le proprie donne italiane": polemica in Senato per le parole di Gelmetti (FdI)

Video “Questa è la prima legge di bilancio che nasce all'interno delle nuove regole e di una nuova governance europea, approvata qualche mese fa, ed è anche la prima legge di bilancio che ha un'altra prima volta: è la prima legge di bilancio del nuovo capo della Ragioneria dello Stato, a guida di una donna, la dottoressa Daria Perrotta, a dimostrazione di quanto questo governo sappia valorizzare le proprie donne”, dice il senatore di FdI Matteo Gelmetti prendendo la parola in aula, durante la discussione generale sulla legge finanziaria. Applausi dagli esponenti del suo partito ma anche contestazioni da parte dell’opposizione. “Le proprie?” chiedono. E il senatore meloniano risponde: “Le proprie perché Daria Perrotta è una donna italiana, è molto semplice”.