Dalla rissa con Renzi alla rispostaccia a Monti: Meloni furente al Senato, gli scontri clou

Video "La lente con la quale leggete i fenomi è sempre quella del nemico-amico". Giorgia Meloni in Senato per le comunicazioni sul Consiglio europeo smette i toni istituzionali e ingaggia una corpo a corpo con i parlamentari dell'opposizione. Primo fra tutti Matteo Renzi, ma ne ha anche per i dem Simona Malpezzi e Alessandro Alfieri e perfino per l'ex premier e senatore a vita Mario Monti, fra gli altri. Trai temi di scontro: il commissario italiano Fitto, i rapporti con Musk e Milei e l'operazione migranti in Albania. Il blob a cura di Cinzia Comandè per Metropolis. LEGGI  Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Meloni fa i versi in Senato, alza la voce su Caivano: "Via i 36 camorristi, erano lì prima di noi"

Video Una reazione sopra le righe, quella della premier in Senato. "A Caivano siamo stati noi a buttare fuori 36 camorristi dalle case occupate della povera gente" ha ricordato Giorgia Meloni nella sua replica, ribattendo al disappunto che si è sentito in aula dai banchi delle opposizioni. Meloni ha allora alzato la voce e ha fatto il verso a chi la criticava, per poi concludere: "Quando uno non l'ha fatto prima di noi, anche no. Perché (i camorristi, ndr) stavano lì da qualche anno e nessuno se n'è accorto". Leggi anche Meloni al Pd: “Musk è mio amico ma non prendo ordini. Vi ha reso sovranisti”  Guarda anche La premier al leader Iv: "Milei? Lei col cappotto come Obama, io non mi faccio crescere le basette"  La polemica Renzi: “Contro di me in manovra una norma sovietica e anticostituzionale”