La sconfitta di Salvini in Lombardia: si ritira il suo candidato per il congresso
Domenica l’elezione del segretario nella regione chiave
Francesca Del VecchioDomenica l’elezione del segretario nella regione chiave
Francesca Del VecchioVideo Il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, durante il suo intervento ad Atreju, ha usato dichiarato di voler "prendere per la pelle del culo" chi occupa le case degli anziani, sostenendo il ddl Sicurezza che prevede pene più severe per gli occupanti abusivi. Le opposizioni hanno reagito accusando Delmastro di un linguaggio inaccettabile per un rappresentante istituzionale e di fare distinzione tra "occupazioni cattive" e "buone".
L’abuso su una donna di 22 anni sarebbe avvenuto in una zona appartata sul lungomare. La giovane è poi rientrata a casa e ha raccontato tutto alla madre la quale ha chiamato l’ambulanza
Video La frase è comparsa in uno dei bagni di Palazzo Nuovo, una delle sedi dell'università di Torino. Luigi Mangione è il 26enne arrestato negli Stati Uniti con l'accusa di avere ucciso, per strada, a New York, il Ceo di UnitedHealthcare, Brian Thompson. La scritta, tracciata con uno spray, è accompagnata dal simbolo della falce e martello con una piccola stella a cinque punte. La struttura era stata occupata in vista del corteo Pro Palestina di venerdì 13 dicembre per le vie della città
Video François Bayrou ha ricevuto l'incarico di nuovo premier da Emmanuel Macron. Dieci giorni dopo la sfiducia al governo di Michel Barnier, il capo dello Stato ha deciso di affidare la missione di formare un nuovo esecutivo al leader del partito centrista MoDem, con cui è alleato dal 2017. Sono state ore di negoziati tesi e frenetici, Macron che ha anticipato il suo ritorno ieri a Parigi da Varsavia, costretto però a rinviare l'annuncio della nomina previsto nella serata di giovedì. Nelle immagini, la cerimonia di accoglienza del nuovo primo ministro François Bayrou da parte del premier uscente Michel Barnier, presso l'edificio di Matignon a Parigi. L'articolo su Repubblica
Video Bandiere, fumogeni e fischietti e cori contro il governo e soprattutto contro il ministro Matteo Salvini. Centinaia di lavoratori, studenti e migranti hanno sfilato a Roma al corteo dell'Unione sindacale di base (Usb) per lo sciopero generale di 24 ore. "Siamo 5mila, questa è la nuova resistenza", hanno detto dal megafono. "Via il governo Meloni, alzate i salari e abbassate le armi", il manifesto in testa al corteo, partito da piazzale Tiburtino. E ancora: "Basta fondi per la guerra! Vogliamo edilizia pubblica, salario minimo netto a 10 euro, stop morti sul lavoro". "Permesso di soggiorno. Siamo lavoratori, non delinquenti", dicono i lavoratori migranti dei centri di accoglienza. Pierpaolo Leonardi del coordinamento nazionale Usb: "Rivedere legge sciopero? Noi ci siamo, è la più restrittiva in Europa". Leggi anche: Sciopero generale, i cortei nelle città e i disagi. A Roma fuochi d’artificio al Mit
L’ex magistrato: «Evitiamo di alimentare la sfiducia ma va sfatato il mito che i giudici restano impuniti»
Il nipote di JFK sta tentando di convincere i senatori di essere la persona adatta a ricoprire il ruolo di segretario alla sanità
Video Dal 1998 al 2024. La ventiseiesima edizione della kermesse di Fratelli d’Italia aspetta ancora Giorgia e a far gli onori di casa è il presidente del Senato. Ma quanto è cambiata Atreju? Di Giulio Ucciero. A cura di Cinzia Comandè
Video Sono stati i droni guidati dagli specialisti dei servizi segreti ucraini ad aprire la carica verso Damasco delle milizie sunnite che hanno spazzato via il regime di Assad. Un distaccamento del Gur, l’intelligence militare di Kiev, si è trasferito in Siria per istruire e supervisionare il reparto speciale Shahin del leader jihadista Shara: sin dall’assalto contro Aleppo, hanno ucciso i comandanti delle forze della dittatura e del contingente iraniano, per poi sorvegliare e contrastare i movimenti dei reparti governativi. Un contributo numericamente limitato – si parla di venti esperti – ma con un risultato straordinariamente incisivo. Ovviamente, l’obiettivo ucraino era danneggiare gli interessi di Mosca in Siria. E gli 007 guidati dal generale Budanov combattono una vera e propria guerra mondiale contro i russi. La scorsa estate sono entrati in azione nel deserto del Mali al fianco della coalizione di tuareg e jihadisti per assaltare i mercenari della Wagner al servizio dei golpisti di Bamako. E ancora prima hanno mandato droni e incursori in Sudan, per combattere contro i consiglieri russi che sostengono le truppe ribelli del generale Hemeti Dagalo. Di solito, gli agenti segreti agiscono nell’ombra e in silenzio: quelli ucraini invece propagandano le loro azioni estere, perché vogliono terrorizzare i nemici. Di Gianluca Di Feo. Montaggio Lorenzo Urbani
Pagina 2 di 20