Esplosione Calenzano, un testimone: "Lo scoppio fortissimo mi ha sollevato in aria"

Video "Stavo lavorando e ho sentito uno scoppio fortissimo. L'onda d'urto mi ha sollevato in aria": così racconta un operaio che lavorava vicino al deposito Eni di Calenzano dove lunedì 9 dicembre si è verificata l'eplosione. La colonna di fumo era visibile non solo dai lavoratori, ma anche dai comuni vicini e il bilancio dell'esplosione per il momento è di 2 morti, 9 feriti e 3 dispersi.  Video di Claudio Giovannini

Pillitteri, Bobo Craxi: "Purtroppo a Milano il segno delle amministrazioni socialiste è venuto meno"

Video "Mi ha fatto molto piacere che la città abbia espresso il lutto cittadino. Trent'anni fa non sarebbe stata possibile una cosa di questo tipo", ha detto Bobo Craxi dopo aver reso omaggio all'ex sindaco socialista di Milano Paolo Pillitteri, per il quale è stata allestita la camera ardente a Palazzo Marino (sede dell'amministrazione comunale). "Paolo accompagnò un periodo importante di questa città. Il segno delle amministrazioni socialiste era un po' diverso, perché sapeva accompagnare la modernizzazione allo sguardo non compassionevole ma solidale verso i ceti più poveri. Questo segno delle amministrazioni socialiste - che son durate un secolo - purtroppo è venuto un po' meno", ha aggiunto Craxi. Camera ardente di Paolo Pillitteri a Palazzo Marino: garofani rossi e i sindaci a ricordarlo

No al ddl sicurezza, da Solarino a Pelù l'appello degli artisti: "Sabato 14 tutti in piazza a Roma"

Video Piero Pelù, Valeria Solarino, Michele Riondino, Elio Germano. E ancora Laika, Valentina Lodovini, Francesco Acquaroli, Giovanni Truppi, Kento, Antonio De Matteo. Attori del cinema e della tv, cantanti, musicisti artisti, rapper, scrittori hanno prestato il loro volto in un video per una causa: l’opposizione al ddl sicurezza voluto dal governo Meloni e già approvato alla Camera. “E se domani volessi manifestare pacificamente per un mondo migliore? Potrei essere arrestata per aver occupato una strada”, spiega l’attrice Solarino. “E se domani la Cbd venisse criminalizzata, come potrei proteggere i miei dipendenti?”, chiede il cantautore Truppi. “Se domani mio figlio mi chiedesse perché non può più manifestare il proprio dissenso, come farei a spiegargli che la libertà di espressione è diventata un lusso?”, domanda l’attrice Barbara Esposito. Un elenco di ragioni per le quali annunciano che scenderanno in piazza a Roma il 14 dicembre nel corteo nazionale convocato dalla rete “A pieno regime”, alla quale hanno aderito più di cento organizzazioni.