Roma, tenta di avventarsi sulle auto del corteo del Papa: bloccata attivista spagnola

Video Momento di trambusto durante l'arrivo di papa Francesco in Piazza di Spagna per il tradizional omaggio alla statua dell'Immacolata. Una attivista spagnola, che con altre tre manifestava contro la corrida e che aveva già scavalcato la transenna prima di Piazza di Spagna, ha tentato di avventarsi verso una delle auto del corteo papale. I poliziotti e i gendarmi sono intervenuti subito per bloccarla. Il Papa, dopo alcuni istanti, ha comunque potuto riprendere il suo percorso e ha iniziato normalmente il previsto atto di venerazione alla Vergine. Le attiviste sono state fermate

Papa Francesco davanti alla Crocefissione bianca di Marc Chagall dopo l'Immacolata

Video Lasciata piazza di Spagna dopo aver salutato i fedeli presenti per la celebrazione dell'Immacolata, il Papa ha fatto una tappa a sorpresa a Palazzo Cipolla, sala d'esposizione della fondazione Roma su via del Corso, per visitare la Crocefissione bianca di Marc Chagall. Arrivato.tra lo stupore dei turisti che passeggiavano per lo shopping prenatalizio, Bergoglio ha sostato alcuni minuti in contemplazione silenziosa dell'opera che il celebre artista ebreo di origini russe dipinse dopo la Notte dei cristalli, il pogrom di ebrei orchestrato dai nazisti in Germania nel 1938. (iacopo scaramuzzi)

I mille interventi all'anno dei vigili del fuoco di Ivrea

Video Al Comando dei vigili del fuoco di Torino, nella mattinata di mercoledì 4, si è festeggiata, come ogni anno, la patrona del Corpo Santa Barbara alla presenza delle autorità del capoluogo. Nel pomeriggio dello stesso giorno si è tenuta una breve ma sentita celebrazione all’interno del distaccamento di Ivrea a cui sono intervenuti il personale in servizio e quello in congedo. Sull'altare allestito da mani esperte nel salone della mensa della caserma, il vescovo Edoardo Cerrato ha commemorato la patrona con canti e preghiere.

Siria, i ribelli jihadisti attaccano anche i curdi: conquistato il distretto di Manbij

Video I ribelli jihadisti sono all'offensiva non solo a Damasco ma anche nelle aree controllate dai curdi siriani dell'Ypg/Pkk, sostenuti dagli americani. Fonti dei ribelli dell'esercito nazionale siriano (Sna) hanno annunciato di aver preso il controllo dell'80% del distretto di Manbij, a nordest di Aleppo, che nel 2016 era stato conquistato, durante la guerra civile siriana, dai curdi sostenuti dagli Stati Uniti. Secondo i ribelli jihadisti, gli Stati Uniti avevano promesso alla Turchia, sostenitrice dei ribelli, che i curdi avrebbero lasciato la zona dopo averla liberata dai terroristi dell'Isis, ma la promessa non era stata mantenuta. L'offensiva dei ribelli jihadisti contro i curdi (che controllano circa un terzo della Siria nordorientale) è iniziata il primo dicembre.

Siria, festeggiamenti e caroselli d'auto per la caduta del regime di Assad - il video dal drone

Video Con l'entrata a Damasco dei ribelli jihadisti è crollato in Siria dopo 61 anni il dominio del partito Baath, salito al potere nel 1963 con un colpo di Stato. Dal 1970 la Siria era guidata dalla famiglia Assad, prima da Hafez al-Assad e poi dal figlio Bashar al-Assad. In molti festaggiano nella capitale siriana con caroselli d'auto come si vede nelle immagini riprese da un drone.

Damasco, i miliziani entrano nel garage di Assad: tra le auto di lusso Ferrari e Bmw

Video I ribelli sono entrati nel garage al di sotto del palazzo presidenziale a Damasco come documentato da video diventati virali sui social in queste ore. Nelle immagini si vedono diverse auto di lusso - Ferrari, Audi, Lamborghini e Bmw - che erano tutte a disposizione di Bashar Al Assad. LEGGI Medio Oriente, le notizie di oggi. Mosca: Assad ha lasciato la Siria

Al Jolani arriva a Damasco: il capo dei ribelli si inginocchia e bacia la terra

Video Abu Mohammad al Jolani è arrivato a Damasco. Il capo di Hayat Tahrir al Sham (Hts), il gruppo di jihadisti che insieme ad altre fazioni ha guidato l'avanzata lampo dei ribelli, è entrato nella capitale siriana, poche ore dopo la caduta del regime di Bashar al Assad. "Il leader Ahmed al-Sharaa (vero nome di al Jawlani) si è inginocchiato e ha baciato la terra", fa sapere Hts sul suo canale Telegram, mostrando le immagini del suo arrivo a Damasco.