È un artigiano egiziano che spiega di essere stato arrestato il 25 gennaio 2016 in piazza Tahir al Cairo perché aveva postato su YouTube una canzone contro il presidente Al Sisi
Il Fondatore: «Conte soffre di una sindrome compulsiva di ripetizione a specchio». E guarda al futuro parlando agli iscritti: «Non finisce qui. Ho un’idea per un decorso meraviglioso»
In arrivo una perturbazione atlantica con traiettoria Nord/Sud. Le regioni Settentrionali subiranno solo un rapido peggioramento, peggio andrà al Centro Sud
La premier: «Usiamo tutte le tecnologie, senza chiusure ideologiche». Salvini attacca: «Il problema in Stellantis è la proprietà»
Video Il nucleo investigativo dei carabinieri di Parma ha smantellato una rete di spaccio di cocaina, hascisc e marijuana radicata nel comune di Busseto (Parma). L'operazione ha portato a 25 persone denunciate, dieci arresti, circa 20 kg di marijuana, 4 chili di cocaina, circa un chilo di hascisc sequestrati, oltre 25 mila dosi di sostanze stupefacenti destinate al mercato parmense, per un valore di mercato stimato dai militari sui 500 mila euro. Sono stati segnalati alla Prefettura 57 giovani consumatori di droga. Nel corso delle indagini, coordinate dalla Procura di Parma, dopo un lungo pedinamento, eseguito con l'ausilio di un drone, i militari hanno filmato lo scambio di circa 3,5 kg di cocaina in un comune in provincia di Brescia. Le indagini hanno evidenziato, sul territorio di Busseto, la presenza di giovanissimi spacciatori che rifornivano la zona. Altra droga è stata trovata in un'Audi appositamente modificata al suo interno. L'articolo
Succede a La Spezia, protagonista un 29enne. Il cambio di residenza avrebbe reso impossibile la notifica e la richiesta di pene alternative
GIAMPIERO TIMOSSI
Video Un volume d'affari di oltre un milione di euro al mese per la presunta associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti sgominata oggi dai carabinieri di Bari e Barletta. Sono 8 le persone (4 italiane e 4 albanesi), fra i 34 e i 49 anni, arrestate in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare. Secondo l'accusa, l'associazione si sarebbe rifornita di grandi quantità di cocaina e marijuana da Albania, Spagna e paesi del nord Europa, e la droga sarebbe poi stata trasportata in Puglia per essere distribuita sia nella regione che in altre aree, tra cui il quartiere Scampia di Napoli, grazie all'aiuto di complici di organizzazioni locali. Altri sei indagati erano già stati arrestati in precedenza.
Dalle indagini della Dda di Bari è emerso che il "fulcro operativo" dell'organizzazione era in Albania, dove venivano coordinate le operazioni. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati oltre 15 chili di cocaina, due di marijuana e armi (tra cui tre pistole) e munizioni di vario calibro, oltre a 15mila euro in contanti ritenuti provento dello spaccio - di Chiara Spagnolo
Video Continuano i violenti scontri in Georgia tra manifestanti europeisti e polizia: il bilancio di ieri è di almeno 26 feriti, come rende noto il ministero della Sanità georgiano precisando che "26 persone sono state trasferite in ospedale, tra cui 23 manifestanti e tre rappresentanti del ministero degli Interni", ovvero poliziotti. Migliaia di manifestanti a favore dell'adesione della Georgia all'Unione Europea si erano radunati per il quinto giorno consecutivo davanti al Parlamento. Come già avvenuto il giorno precedente, le forze di sicurezza impiegate all'esterno dell'edificio hanno usato idranti per disperdere chi occupava la piazza. Migliaia di persone hanno poi continuato a marciare lungo Rustavi Avenue
All’ordine del giorno anche un Dpr con modifiche al regolamento per l’amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato per semplificare e accelerare le procedure di spesa e contabili
REDAZIONE ECONOMIA
La rete resa inservibile tra Svezia e Finlandia per seimila famiglie e 100 aziende, anche rilevanti per la sicurezza nazionale. Dopo i due “incidenti” del 17 e 18 novembre, di cui è sospettata la nave cinese “Yi Peng 3”, partita dalla Russia