Gli orfani invisibili, vittime dimenticate dei femminicidi: il trailer del documentario

Video Li chiamano "orfani speciali", sono i bambini e le bambine rimasti soli a seguito di un femminicidio, conseguenza estrema della violenza sulle donne. L'Italia negli ultimi anni ha fatto diversi passi avanti per dotarsi di strumenti a contrasto di questo reato, dalla ratifica della convenzione di Istanbul al Codice Rosso. Tuttavia i numeri dei femminicidi restano ancora alti. Stando ai dati Istat, nel 2023 sono state 117 le donne uccise. Tra queste 96 sono vittime di femminicidio: l'82 per cento del totale, una una ogni tre, quattro giorni. Si tratta di donne che sono contemporaneamente figlie, sorelle, amiche e molto spesso anche madri. "Questi bambini, questi ragazzi subiscono la cosa peggiore che ti possa capitare: muoiono contemporaneamente le due persone che ti hanno generato. Con una aggravante: uno ha ucciso l'altra", spiega Marco Rossi Doria, presidente dell'impresa sociale Con i Bambini. Un documentario di Alessandra Del Zotto e Valentina Cesarini online dal 25 novembre sui siti delle testate del gruppo Gedi

Mersin (Turchia), vola il tetto di un prefabbricato: un morto tra gli operai della centrale nucleare

Video Un operaio è morto e un altro è rimasto gravemente ferito quando forti venti hanno fatto volare i tetti di una struttura prefabbricata a Mersin, nel sud della Turchia. Nella struttura danneggiata e in quelle gemelle alloggiano i lavoratori della centrale nucleare di Akkuyu, la prima operativa nel Paese, inaugurata nella primavera del 2023 e frutto della collaborazione tra Turchia e l'agenzia atomica russa Rosatom. Un operaio di 24 anni è stato colpito ed è morto dopo il trasporto in ospedale. Un secondo operaio di 44 anni è rimasto gravemente ferito dopo essere rimasto intrappolato sotto un'auto ribaltata dal vento.

Test alcol e droga in tempo reale, prima operazione dei carabinieri a Milano

Video Per la prima volta in Italia, i carabinieri hanno utilizzato un particolare macchinario per analizzare in tempo reale il tasso di droga e alcol direttamente al posto di blocco, con la presenza di un tecnico di laboratorio. Grazie a questo laboratorio forense mobile, in caso di infrazione è possibile procedere immediatamente con le sanzioni, che possono includere l'arresto, il sequestro del mezzo e il ritiro della patente. Interviste al comandante del nucleo radiomobile di Milano, Marco Di Leo, e al tecnico di laboratorio Giulio Cadeschini.