Film su Berlinguer sold out dopo gli insulti, la figlia Bianca: "La politica legittima certi gesti"

Video Cinquecento persone hanno affollato il cinema Atlantic di Roma, rispondendo così all'incidente di pochi giorni prima, quando alcuni giovani avevano interrotto la proiezione del film Berlinguer - La grande ambizione, insultando il pubblico. La serata, sold out, ha visto la presenza del regista Andrea Segre, di Bianca Berlinguer e del cast del film, insieme all'ANPI, per un incontro con il pubblico. Gli incassi sono stati destinati al coordinamento antifascista dell'Appio. Prima della proiezione, l'intera sala ha cantato Bella ciao.

Islanda in fiamme, lava e fuoco illuminano Reykjavik: la spettacolare eruzione del vulcano

Video Un vulcano sulla penisola di Reykjanes, a circa 30 km da Reykjavik, ha eruttato mercoledì sera per la decima volta in tre anni, secondo l’ufficio meteorologico islandese. La frattura si estende per 3 km, con il flusso lavico arrivato a 800 metri dalla strada Grindavíkurvegur. Le eruzioni, frequenti dal 2021, non hanno causato gravi disagi, ma la vicina Grindavik resta in gran parte evacuata per il rischio di colate. Gli scienziati prevedono attività vulcanica periodica nella zona per decenni. L’Islanda, situata tra due placche tettoniche, è nota per la sua intensa attività geotermica.

Meloni da Milei in Argentina: "Tuteliamo l'identità dell'Occidente e la sovranità delle nazioni"

Video Il presidente argentino Javier Milei snocciola i temi su cui l'alleanza dovrà forgiarsi, tra questi la ''difesa del libero mercato'', l'assenza ''di clemenza verso i delinquenti'', la ''difesa della famiglia'', la lotta all'immigrazione clandestina. Meloni al suo fianco, annuisce e sorride. ''L'amore per la libertà è un sentimento, caro Javier, che ci accomuna da sempre'', dice, ricordando l'identità di vedute sulla guerra in Ucraina, sul conflitto in Medio Oriente, sulla crisi del Venezuela di Maduro, rispetto al quale ''è nostro dovere alzare la voce''. Ad unirla a Milei, spiega dunque Meloni, ''la condivisione politica'' di coloro che si ''battono per difendere l'identità dell'Occidente, i punti cardine della sua civiltà, la libertà e l'uguaglianza delle persone, la democraticità dei sistemi, la sovranità delle nazioni. C'è molto più qui di una comune cooperazione tra nazioni, c'è la consapevolezza di vivere in un tempo difficile, la responsabilità che quel tempo difficile impone, cioè la forza delle idee, il coraggio che serve per difendere quelle idee''. Ricorrendo all'empatia, Meloni pesca anche dal suo spagnolo -una lingua che governa- e definisce Italia e l'Argentina nazioni 'hermanas' che ''hanno ancora molto da fare insieme: sono felice di percorrere questo cammino con Javier''. Un cammino che, illustra, passa anche da un piano d'azione ''Italia-Argentina 2025-2030'', da ''scrivere insieme'', ''che individui i settori principali della collaborazione bilaterale su cui concentrare i nostri sforzi e le nostre energie''. Leggi anche: Meloni da Milei, un abbraccio sovranista mentre a Bruxelles vince insieme al Ppe | Meloni a teatro e sul palco argentino spunta la direttrice d’orchestra Beatrice Venezi