Video Parlando in una conferenza stampa ad Amman, in Giordania, il commissario agli esteri dell'UE, Josep Borrell, ha affermato che la decisione “non è stata politica ma presa da una corte e quindi dovrebbe essere rispettata e applicata. Questo vale per tutti gli stati che riconoscono la Corte e tra questi tutti gli stati europei che devono rispettarla e applicarla"
Video Torna la neve in Canavese, oggi, 21 novembre e anche nella città d'Ivrea. Ecco le previsioni di Andrea Vuolo - Meteo in Piemonte per le prossime ore: "I fenomeni nevosi, come da previsione, stanno interessando le aree alpine comprese tra le valli del Torinese e del Verbano-Cusio-Ossola, dove nevica dalle ore 12-13 fino a fondovalle e con qualche centimetro già a partire dai 500 metri di quota, anche più in basso su Biellese, Sesia e Ossola e con depositi di oltre 15-20 centimetri di neve fresca sopra i 1.200 metri. Da adesso e fino alle ore 19-20 è atteso il transito di rovesci nevosi sparsi, a Nord del Po, che potranno dar luogo a qualche locale imbiancata fino a 300 metri di quota tra Torinese, Canavese, Biellese, medio-alto Vercellese e Novarese, con possibili accumuli fino a 5-10 centimetri già dai 500 metri di quota verso l'imbocco delle valli alpine e sulla Serra di Ivrea".
Video "La violenza contro le donne è un fenomeno criminale come la mafia solo conoscendolo si possono migliorare gli strumenti di protezione". Così, all'agenzia LaPresse il procuratore Capo di Tivoli, Francesco Menditto, pioniere della cosiddetta azione 'integrata' per fare emergere i reati di violenza di genere, nei confronti dei minori e per la tutela delle vittime di violenza. Il Procuratore capo di Tivoli, Menditto, ha adottato una specifica direttiva alla polizia giudiziaria e Linee guida per l’applicazione del Codice Rosso: "In questa Procura della Repubblica, grazie all'azione collettiva e allo sforzo collettivo, in 5 anni le denunce per violenza domestica sono raddoppiate e nell'ultimo anno abbiamo registrato un aumento del 30%", ha quindi affermato Menditto, che è poi entrato nei dettagli dell'azione della procura: "Bisognerebbe introdurre il reato di femminicidio, che esiste in molti paesi dell'America Latina, che ci consentirebbe di lavorare meglio e riconoscere la specifica violenza ai danni delle donne e creare il delitto di violenza domestica, mentre attualmente applichiamo il delitto di maltrattamenti che è complesso da dimostrare mentre quello specifico sarebbe più facile da provare. In Italia abbiamo delle leggi tra le più efficaci nel Mondo e in Europa. Il vero problema è l'attuazione e l'applicazione che avviene a macchia di leopardo. Menditto chiarisce come ci sia stato un aggiornamento della legislazione sul tema. 'Il nuovo Codice Rosso - Il contrasto alla violenza di genere e ai danni delle donne nel diritto sovranazionale e interno'. E' l'ultimo testo giuridico, edito da Giuffrè editore, scritto a quattro mani, da procuratore Capo di Tivoli, Francesco Menditto, e dalla consigliera della Corte di Cassazione Paola Di Nicola Travaglini, dove viene data considerazione anche alle fonti giuridiche sovranazionali nonché alla nostra Costituzione. "Nel volume è riportato stato attuale della giurisprudenza e forniamo l'interpretazione alla giurisprudenza innovativa in questo campo per aumentare la protezione delle vittime" ha concluso Meditto.
Video Nella Napoli devastata del 1944 Dean, un marinaio americano, si innamora di Lucia, una ragazza dei Quartieri Spagnoli. Lei resta incinta, lui riparte per gli Stati Uniti ma non ritornerà. Nel 1971 Dean, in New Jersey, è un veterano di tre guerre, i suoi problemi sono l'alcol, la ex moglie, le sale Bingo. Riceve a sorpresa un telegramma partito tredici anni prima dall'Italia: ha un figlio, laggiù, di 25 anni, che gli aveva scritto quando era morta sua madre Lucia, chiedendogli di poterlo incontrare. Dean parte per Napoli alla ricerca di quel figlio, cresciuto con un altro padre: un boss della camorra. Claudio Giovannesi firma "Hey Joe", il film - presentato alla Festa del cinema di Roma - che segna il ritorno sullo schermo di James Franco dopo sei anni d'assenza, qui in una clip in anteprima esclusiva. Prodotto da Palomar con Rai Cinema in collaborazione con Vision Distribution, "Hey Joe" sarà al cinema dal 28 novembre.
Nella lista delle cause trattate si leggono nomi di persone abbinate ad alcune delle pagine più oscure dalla storia recente
Video E' l'intervista da cui cominciò la fine del principe Andrea. Dopo la quale fu costrretto a dimettersi da tutti i ruoli pubblici. Uno scandalo che diventa una serie tv: arriva in Italia, dal 26 novembre su TimVision A very royal scandal, la miniserie in tre episodi basata sull’intervista che il principe Andrea, duca di York, rilasciò alla giornalista della Bbc Emily Maitlis in merito al suo coinvolgimento nello scandalo Epstein, l’imprenditore americano arrestato e condannato per abusi sessuali e traffico internazionale di minori. La miniserie racconta i giorni che hanno preceduto il faccia a faccia tra Maitlis e il principe Andrea e ricostruisce l’intervista, seguita in tv da due milioni di telespettatori, nella quale il duca svelò i dettagli della sua amicizia con l’imprenditore negando però coinvolgimento con Virginia Giuffre, vittima del traffico di Epstein, che lo accusava di aver avuto rapporti sessuali con lei quando era minorenne. Travolto dalle critiche, il principe fu costretto dalla famiglia alle dimissioni da tutti i ruoli pubblici. Nel cast, insieme a Michael Sheen (principe Andrea) e Ruth Wilson (Emily Maitlis), anche Joanna Scanlan (Amanda Thirsk), Alex Jennings (Sir Edward Young) ed Éanna Hardwicke (Stewart Maclean).
Video Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ha risposto all'intervista rilasciata ieri dal ministro Calderoli dopo la pronuncia della Consulta. Parole quelle del titolare del dicastero che hanno sottolineato la volontà sua di modificare quanto è stato bocciato per poi andare avanti ma ad una condizione: la sinistra deve smettere di rompere gli 'zebedei'. "Come è noto, la Cgil con altre forze politiche e sociali hanno raccolto oltre un milione di firme per abrogare l'autonomia differenziata – ha detto Landini -. Noi ci aspettiamo di andare al referendum la prossima primavera perché non abbiamo chiesto modifiche. Nonostante tutto, il pronunciamento è importante perché rende evidente che le nostre critiche erano fondate"
Il legale: «Non abbiamo capo di imputazione ufficiale, perse le tracce dal 9 novembre»
Video É di un morto e un ferito il bilancio di un incidente avvenuto quest'oggi a Vladivostok, in Russia, dove un furgoncino Toyota Hiace è precipitato per 12 metri da una parete rocciosa. Secondo le autorità, a bordo c'erano due persone: il passeggero ha perso la vita, mentre il conducente è rimasto ferito ed è stato portato in ospedale. Danneggiate anche le macchine vicine al luogo dov'è accaduto il fatto. Ancora ignote le cause del sinistro.
Video Non è chiaro se si sia trattato di un incidente o di un botta e risposta premeditato, ma durante il briefing settimanale del ministero degli Esteri russo, la portavoce Maria Zakharova ha ricevuto la telefonata di qualcuno che le ha detto: “non commentare proprio l'attacco del missile balistico su Juzhmash, di cui già stanno parlando gli occidentali”. Più tardi, Zakharova ha detto all’agenzia di stampa russa Ria Novosti che prima del briefing “aveva chiesto se questo fosse un nostro argomento” e “la risposta è arrivata durante il briefing: il ministero degli Esteri non commenta. Quindi non c’è nessun intrigo”. Il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ha detto di chiedere conferme al ministero della Difesa, da cui finora non ne sono arrivate. testo di Rosalba Castelletti Ecco cosa vuol dire il lancio del missile balistico intercontinentale russo su Dnipro.