Negramaro, anteprima social del nuovo album "Free Love" nel museo di Jago al rione Sanità di Napoli."Un artista pazzesco"

Video "Siamo nel museo di Jago, un artista pazzesco. Quando abbiamo visto per la prima volta la sua opera, abbiamo detto questo è 'Free Love'". Così Giuliano Sangiorgi sull'opera di Jago, artista napoletano di adozione, che definisce "incredibile" poco prima della performance al rione Sanità con cui i Negramaro hanno presentato in anteprima il loro nuovo disco, intitolato appunto "Free Love", in uscita il 22 novembre per Sugar Music. Sulla copertina di "Free Love", album dedicato all'amore senza pregiudizi, svetta una delle sculture di Jago, "Narciso". Ed è proprio intorno a quell'opera che ieri sera Sangiorgi ha presentato il mini show nella chiesa di Sant'Aspreno ai Crociferi al rione Sanità, molto apprezzato su TikTok e sui canali social della band. Nel video Instagram il dialogo tra Sangiorgi e Jago e uno dei brani del disco in anteprima: "Marziani", un invito a restare umani. Jago ha scelto Napoli per aprire il suo studio nella chiesa al rione Sanità e i Negramaro scelgono la città per lanciare il nuovo attesissimo album al quale collaborano Aiello, Elisa, Fabri Fibra, Jovanotti, Kaleo, Malika Ayane, Niccolò Fabi e Tiziano Ferro. di Ilaria Urbani

Milano, baby rapinatori col volto coperto colpiscono la farmacia usando una pistola finta: arrestati tre minori di 14 e 15 anni

Video La Polizia ha arrestato tre minorenni italiani di 14 e 15 anni per la rapina aggravata in concorso commessa ai danni di una farmacia in via Solari. I poliziotti hanno fermato i tre minori, i quali entrati in una farmacia col volto coperto, armati di una pistola - risultata poi essere finta -  hanno asportato il fondo cassa di 480 euro per poi darsi alla fuga a piedi, venendo rintracciati in uno stabile nelle vicinanze.

Studenti in piazza a Torino, scontri con la polizia: 15 agenti al Pronto soccorso

Video Le immagini degli scontri a Torino tra manifestanti e forze dell’ordine al corteo in occasione del sciopero nazionale degli studenti. Gli studenti hanno bruciato un fantoccio raffigurante il ministro dell'Istruzione Valditara all’angolo tra corso Vittorio Emanuele e corso Galileo Ferraris, poi hanno sfondato il cordone di polizia in via XX settembre raggiungendo piazza San Carlo e piazza Castello, dove sono avvenuti gli scontri. Una quindicina di poliziotti dei reparti mobili di Torino hanno fatto ricorso alle cure del pronto soccorso perché, a quanto si apprende, coinvolti nello scoppio di un ordigno artigianale che ha dato delle esalazioni urticanti. LEGGI L'ARTICOLO