Video La minaccia della Terza guerra mondiale, il sogno di diventare leader enegetici grazie all "oro liquido sotto i piedi", la fine del conflitto in Ucraina in 24 ore, lo stop alla Cina che "ci ruba le scorte di cibo e ci vuole comprare", la sicurezza dei confini mentre "gli estremistri radicali distribuiscono sostegni illegalmente agli immigrati e vi fanno alzare le tasse". La campagna mediatica di Donald Trump sembrava esagerata? Ha funzionato benissimo. A cura di Cecilia Rossi e Elena Rosiello.
Video "L'elezione di Trump negli Stati Uniti, per la segretaria del Pd Elly Schlein "è una brutta notizia per l'Europa e una brutta notizia per l'Italia. Non solo perché anche in questi ultimi giorni ha dichiarato di nuovo la sua ostilità verso l'Unione europea, ma anche per quello che ne conseguirà in termini di politiche economiche". Lo ha detto rispondendo ai giornalisti nel corso di una sua visita a Terni. "Chi oggi lo festeggia per ragioni di bandiera - ha proseguito Schlein - smetterà presto quando gli effetti di una nuova politica protezionistica colpiranno le imprese e in lavoratori in Europa e anche qui nel nostro Paese. Non ci riconosciamo in una idea di società dove i miliardari che ieri festeggiavano chiusi in una stanza con Trump si ergono a paladini del ceto medio che si è impoverito quando sono loro stessi quelli che si sono arricchiti sfruttando il lavoro in un modello economico sbagliato".
Video "Se si può dichiarare anormale un gay, si può dichiarare del coglione a un generale". Suonava più o meno così la battuta che è costata una querela a Pierluigi Bersani. Querela stoppata da un giudice con un'ottima motivazione. Ma il consiglio di Mattia Feltri resta sempre lo stesso: "Mai querelare!" La rubrica esce in prima pagina su HuffPost e La Stampa ogni mattina, ma in video ha voce e colori nuovi. Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand su Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Altra aggressione dopo quella al controllore genovese: la vittima è un ragazzo. Volevano prendergli il cappellino da baseball. I fatti sulla tratta Como-Monza
Il trentaseienne tentò anche di uccidere la madre. Il processo è da rifare. La decisione della Cassazione: dubbi sulla premeditazione
Video A Casoria i funerali di Santo Romano, il 19enne ucciso nella notte tra venerdì e sabato scorsi a San Sebastiano al Vesuvio, nel Napoletano. All'entrata della bara bianca un grande applauso si leva nella chiesa gremita di Santa Maria Francesca delle cinque piaghe. Lacrime e abbracci tra familiari e amici del ragazzo. "Santo vive". L'articolo
di Antonio Di Costanzo
Video "Molte persone mi hanno detto che Dio mi ha salvato la vita (nell'attentato del 13 luglio durante un comizio a Butler, in Pennsylvania ndr) per una ragione. E la ragione era salvare il nostro Paese e rifare grande l'America", ha detto Trump durante il discorso della vittoria alle elezioni presidenziali del 2024 al Convention Center di Palm Beach, in Florida.
Video Hanno tirato della vernice arancione contro l'ambasciata statunitense di Londra come simbolo di protesta in seguito all'elezione di Donald Trump come 27° presidente degli Stati Uniti. Così un gruppo di attivisti ambientalisti deciso di esprimere il proprio dissenso verso il voto che vedrà di nuovo entrare nella sala ovale il tycoon che in passato non ha nascosto il suo fermo sostegno alle energie fossili e il negazionismo nei confronti del cambiamento climatico come conseguenza delle azioni umane. "La vittoria di Trump - si legge nel testo che accompagna il video condiviso sui social dal gruppo Just Stop Oil - mette a rischio la vita della gente comune, ovunque. [...]L'unico vero vincitore delle elezioni di oggi è il potere delle grandi aziende che controllano i principali partiti sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito. Sono loro che continuano a garantire che gli interessi delle aziende che usano carburanti fossili vengano prima del benessere delle persone comuni".
Nella scuola della ragazza voci di video e foto intimi finiti in una chat
Youns El Boussetaoui, senzatetto marocchino, morì la sera del 20 aprile 2021. Gli atti saranno rinviati in procura. Per i pm fu «eccesso colposo di legittima difesa». Il dispositivo del Tribunale: «Non si può parlare di legittima difesa perché fu lui a creare ed accettare una situazione di pericolo»