Gaza, le immagini dei volontari del Cesvi: "Drammatica situazione umanitaria. Qui non c'è più un luogo sicuro"

Video Mentre le possibilita' di un cessate il fuoco a Gaza sembrano sfumare, dai volontari della ong italiana Cesvi arriva l'allarme sulla situazione umanitaria catastrofica nella Striscia:: "Ci troviamo di fronte a un'emergenza senza precedenti, dove non c'e' alcun rispetto per i civili che vengono sistematicamente colpiti. Le condizioni di vita sono inaccettabili: cibo, acqua e beni di prima necessita' sono quasi introvabili; le disastrose condizioni igieniche causano infezioni letali, anche tra i bambini. Inoltre, e' quasi impossibile portare i necessari aiuti alla popolazione: e' consentito l'ingresso solo a 22 operatori umanitari a settimana, a fronte di 2.15 milioni di persone al limite della sopravvivenza". Così il comunicato del CESVI, una delle poche organizzazioni umanitarie italiane che in tutti questi 12 mesi e' riuscita a rimanere costantemente sul campo per portare aiuti concreti alla popolazione. Il video-racconto è di Giulio Cocchini, Emergency Coordinator Gaza di CESVI.

Spagna, tempeste e alluvioni: a Valencia decine di automobili trasciante via da una marea di acqua e fango

Video Vaste zone della Spagna sono state colpite da forti piogge, le più colpite l'Andalusia e soprattutto la regione di  Valencia, dove almeno 13 persone sono morte a causa delle piogge torrenziali provocate dalla “tempesta Dana” che si è abbattuta nelle ultime 48 ore sulla Spagna. Un diluvio che ha portato fino a 200 litri di pioggia per metro quadrato in poche ore, quasi la metà delle precipitazioni annuali previste per la zona. Le inondazioni hanno intrappolato decine di residenti nelle loro case, con drammatici salvataggi. A Valencia, le inondazioni improvvise si sono unite ai fiumi che hanno rotto gli argini, cosa che si è verificata anche nella provincia di Malaga. Nei video social decine e decine di automobili trascinate via dalla marea di acqua e fango.

Salvini: "Se un giudice si sente di Rifondazione comunista, si candidi"

Video "Lo dico nel rispetto dei magistrati che fanno liberamente, indipendente il loro lavoro, se qualcuno, invece di essere in tribunale, si sente nella sede di Rifondazione comunista, si tolga la toga, si candidi alle elezioni e faccia politica": cosi' il ministro delle infrastrutture, Matteo Salvini, commentando la decisione dei giudici del tribunale di Bologna che hanno rinviato alla Corte di Giustizia europea il decreto del governo sui Paesi sicuri.