La figlia di Pieraccioni ascolta la trap: il 'trucco' del padre disperato per farle cambiare gusti musicali

Video "La Martina, quasi quattordicenne, è caduta nel trappolone della trap, rap, ecc. Provo in macchina a farle sentire anche i capolavori ma nulla. Allora in casa ogni tanto prendo la cassa la dirigo verso camera sua e spero che qualcosa anche a livello inconscio le rimanga e che prima o poi mi chieda: Chi è questo che canta?". Lo scrive Pieraccioni su Instagram, a commento di un video che lo vede, in effetti, fuori dalla camera di sua figlia con una cassa in mano mentre suona uno dei capolavori di De André, "La canzone dell'amore perduto". Molti i commenti dei fan al video, per lo più di supporto e incoraggiamento. "Per esperienza personale, è un periodo poi passa. Mio figlio quasi ventenne ascoltava del rumore con parole senza senso. Poi il miracolo, adesso in macchina mette anche il jazz", scrive una fan.

Femminicidio Cecchettin, è polemica per il commento in diretta su Rai1: "Giulia era caduta nella dipendenza, non Filippo"

Video "Tu parlavi di dipendenza da questa ragazza, invece è proprio il contrario: è Giulia che era caduta nella dipendenza. Giulia non è riuscita a salvarsi". E ancora: "Erano nella trappola tutti e due". Sono alcune delle frasi pronunciate durante il programma Rai "Storie Italiane", condotto da Eleonora Daniele, a commento delle immagini in diretta della seconda udienza del dibattimento di Filippo Turetta reo confesso del femminicidio di Giulia Cecchettin. Molte le polemiche per i commenti fatti in studio, che spostano l'attenzione dal carnefice alla vittima. Un'operazione definita "victim blaming", termine che si utilizza quando la vittima di un crimine viene colpevolizzazione e ritenuta parzialmente o interamente responsabile di ciò che le è accaduto. Anche la conduttrice Eleonora Daniele si discosta dalle ultime parole pronunciate in studio da una delle ospiti

Adele vede Celin Dion al suo concerto e scattano l'abbraccio e le lacrime: "La mia persona preferita"

Video Una scena da film. Siamo al concerto al The Colosseum At Caesars Palace di Las Vegas. Adele è scesa dal palco per camminare tra il suo pubblico quando nota Celine Dion. Si ferma, si butta tra le poltroncine e la abbraccia a lungo. Occhi negli occhi, parole d'affetto. Sono finite in lacrime tutte e due. Tra le urla emozionate e gli applausi del pubblico. Dion è apparsa sul palco della Torre Eiffel alla apertura delle Olimpiadi di Parigi dopo quattro anni di silenzio, legati alla malattia, la sindrome della persona rigida.