Landini (Cgil): "Contro le morti sul lavoro il governo ha fatto solo interventi burocratici"

Video Il segretario generale della CGIL Maurizio Landini ha criticato il governo di Giorgia Meloni per la scarsa attenzione alle morti sul lavoro. "Ormai si fa fatica a trovare le parole giuste. Continuano a morire mediamente 3 lavoratori al giorno, gli infortuni stanno aumentando e gli interventi fatti finora dal Governo sono interventi burocratici per dire che esistono, ma che non affrontano assolutamente i problemi. La cosiddetta patente a crediti [per i lavori nei cantieri, ndr] è una presa in giro, forse aiuterà i consulenti del lavoro visto che le imprese possono comprarsi una certificazione per non essere sottoposte ai controlli", ha detto Landini a margine della manifestazione per lo sciopero nazionale degli operai della componentistica non metalmeccanica. Toyota, il difetto dello scambiatore di calore nell’ipotesi del crollo: che cosa è successo in fabbrica

Re Carlo e l'ambiente, il monito ai paesi del Commonwealth: "Cambiamento climatico minaccia esistenziale"

Video "Il cambiamento climatico è una minaccia esistenziale": a dirlo è Re Carlo III durante il vertice dei paesi del Commonwealth che si tiene in questi giorni alle Isole Samoa. Si tratta del primo importante viaggio all'estero dopo l'annuncio del re sul cancro che lo affligge . "Nessuno di noi può cambiare il passato - ha aggiunto il monarca - ma possiamo impegnarci con tutto il cuore a imparare le sue lezioni"

Re Carlo e l'ambiente, il monito ai paesi del Commonwealth: "Cambiamento climatico minaccia esistenziale"

Video "Il cambiamento climatico è una minaccia esistenziale": a dirlo è Re Carlo III durante il vertice dei paesi del Commonwealth che si tiene in questi giorni alle Isole Samoa. Si tratta del primo importante viaggio all'estero dopo l'annuncio del re sul cancro che lo affligge . "Nessuno di noi può cambiare il passato - ha aggiunto il monarca - ma possiamo impegnarci con tutto il cuore a imparare le sue lezioni"

Sciopero alla Toyota, l'operaio scampato all'esplosione: "Facciamo scioperi, ma poi nulla accade"

Video "All'improvviso un boato, pensavo fosse il terremoto, l'istitno era ripararmi sotto una scansia, ma neanche una frazione di secondo dopo con i miei colleghi stiamo usciti correndo. Stavo a 7-8 metri dall'esplosione, non ero lì davanti in quel momento solo per destino. Devo ancora realizzare quello che è successo, Fabio che è morto era il mio superiore...Si deve fare di più? Abbiamo fatto anche scioperi, ma il giorno dopo si tornava a produrre come se nulla fosse successo". Così un operaio davanti ai cancelli della Toyota durante il presidio di questa mattina dove gli operai hanno reso omaggio alle vittime con un minuto di silenzio e un lungo applauso.

Sciopero alla Toyota, l'operaio scampato all'esplosione: "Facciamo scioperi, ma poi nulla accade"

Video "All'improvviso un boato, pensavo fosse il terremoto, l'istitno era ripararmi sotto una scansia, ma neanche una frazione di secondo dopo con i miei colleghi stiamo usciti correndo. Stavo a 7-8 metri dall'esplosione, non ero lì davanti in quel momento solo per destino. Devo ancora realizzare quello che è successo, Fabio che è morto era il mio superiore...Si deve fare di più? Abbiamo fatto anche scioperi, ma il giorno dopo si tornava a produrre come se nulla fosse successo". Così un operaio davanti ai cancelli della Toyota durante il presidio di questa mattina dove gli operai hanno reso omaggio alle vittime con un minuto di silenzio e un lungo applauso.

Toyota, l'ad Michele Candiani: "La nostra squadra di soccorso ha salvato una persona. La dinamica? Oggi è il giorno del rispetto per i due ragazzi morti"

Video "Abbiamo visto il muro caduto, la nostra squadra di primo soccorso è entrata in azienda, sono stati dei leoni, davvero coraggiosi, ho saputo che una persona si è salvata grazie a loro". L'amministratore delegato di Toyota Material Handling Manufacturing Italy Michele Candiani davanti ai cancelli della fabbrica dove sono morti due operai parla della tragedia. "Ho visto la comunità Toyota perchè noi siamo una comunità, stringersi e sostenersi uno con l'altro". Sulla fabbrica sotto sequestro commenta: "Dobbiamo lasciare il tempo agli organi investigativi di capire cosa successo. La dinamica? Non è chiara. Ci sarà tempo per tutto, oggi è la giornata del rispetto per questi due ragazzi morti".

Toyota, l'ad Michele Candiani: "La nostra squadra di soccorso ha salvato una persona. La dinamica? Oggi è il giorno del rispetto per i due ragazzi morti"

Video "Abbiamo visto il muro caduto, la nostra squadra di primo soccorso è entrata in azienda, sono stati dei leoni, davvero coraggiosi, ho saputo che una persona si è salvata grazie a loro". L'amministratore delegato di Toyota Material Handling Manufacturing Italy Michele Candiani davanti ai cancelli della fabbrica dove sono morti due operai parla della tragedia. "Ho visto la comunità Toyota perchè noi siamo una comunità, stringersi e sostenersi uno con l'altro". Sulla fabbrica sotto sequestro commenta: "Dobbiamo lasciare il tempo agli organi investigativi di capire cosa successo. La dinamica? Non è chiara. Ci sarà tempo per tutto, oggi è la giornata del rispetto per questi due ragazzi morti".

Gaza, la telefonata disperata del primario dell’ospedale Kamal Adwan: “ Ci bombardano, siamo senza aiuti, qui presto moriranno tutti”

Video “Invece di mandarci gli aiuti ci arrivano i carri armati?” Urla disperatamente al telefono (non è chiaro l’interlocutore, si suppone funzionari legati alla distribuzione di aiuti) il  dottor Hussam Abu Safiya, direttore dell'ospedale Kamal Adwan, dall'interno della terapia intensiva, dove sono radunati i feriti e il personale medico, dopo essere stati bombardati dai carri armati israeliani. “Stavamo aspettando gli aiti umanitari che sono bloccati al check point e ora ci bombardano. Dov’è la legge? Dov’è il diritto umanitario? “Se non arriveranno aiuti medici nelle prossime ore, le persone qui moriranno. Mentre aspettiamo i soccorsi, siamo presi di mira direttamente. Basta così!", supplica con urgenza.

Gaza, la telefonata disperata del primario dell’ospedale Kamal Adwan: “ Ci bombardano, siamo senza aiuti, qui presto moriranno tutti”

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Lilli Gruber fa la lista delle famiglie non tradizionali nel centro destra e incalza Jacopo Coghe (Pro Vita): "Perché con loro siete così tolleranti?"

Video Nel corso della puntata di Otto e Mezzo andata in onda ieri sera, Lilli Gruber ha incalzato così Jacopo Coghe del movimento Pro Vita: "Meloni si è separata con una figlia fuori dal matrimonio, la sorella Arianna ha detto che è separata in casa con il ministro Lollobrigida, Salvini ha due figli da donne diverse e una fidanzata. Come mai avete tutta questa tolleranza nei confronti di chi non ha una famiglia tradizionale?"